Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Luisa Roccon, ex compagna del designer scomparso, replica alle accuse

"FAR PASSARE LINO CODATO PER UN INCAPACE MI ADDOLORA"

Assieme al fratello è alla sbarra per circonvenzione d'incapace


CASTELFRANCO VENETO – (gp) “Far passare Lino Codato per un incapace mi addolora”. Parole di Luisa Roccon, l'ex compagna 55enne del designer castellano, scomparso il 3 giugno 2008 per un tumore al cervello, finita alla sbarra con l'accusa di circonvenzione d'incapace assieme al fratello Francesco. Secondo l'accusa i due avrebbero sottratto denaro contante dai conti correnti intestati a Lino Codato per circa un milione di euro e avrebbero anche ceduto partecipazioni aziendali e diritti di royalties del valore di quasi 800mila euro per pochi spiccioli. Una tesi che i due imputati hanno sempre respinto con forza sostenendo che tutte le operazioni finanziarie sono state perfezionate dall’architetto Codato che, secondo la difesa, non è mai stato incapace d’intendere e volere e pertanto non è mai stato vittima di circonvenzione. In risposta alle accusa è arrivata anche la secca replica dell'ex compagna di Lino Codato, che era si era sempre detta restia a rilasciare dichiarazioni. “Leggere a titoli cubitali cose non vere mi fa arrabbiare, pur non togliendomi certo la serenità sull’esito di una causa frutto di rancori e avidità privi di qualsiasi effettiva fondatezza – ha detto Luisa Roccon tramite l'avvocato Scudeller - Come al solito la famiglia Codato non ha perso l’occasione, in assenza di argomenti, di infangarmi e di coinvolgere mio fratello che nulla c’entra e di distorcere la realtà. Sembrerebbe che il processo fosse già finito – continua Luisa Roccon - e che ci fosse una legione di testi pronti solo a confermare il castello di accuse confezionato dalla Procura e condiviso dai figli e dall’ex moglie di Lino Codato. Il processo deve ancora iniziare e sono certa che fin dalle prime testimonianze non potrà che emergere l’assurdità delle accuse e il riconoscimento della totale integrità della figura di Lino Codato, nonché l’assoluta estraneità di una persona che davvero non c’entra nulla, ovvero mio fratello. Mi addolora – conclude la Roccon - vedere i figli di Lino e la sua ex moglie, che comunque hanno ricevuto un’eredità milionaria, barattare la possibilità di avere ancora soldi facendo passare Lino per un’incapace e me per una mantide”.