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Musica
CLASSICA/70: VIVALDI E VENEZIA

Magico binomio: le arie del grande compositore sullo sfondo del canal Grande


TREVISO - Antonio Vivaldi e Venezia, un binomio magico. Ne parliamo assieme al maestro Giorgio Sini in questa nuova puntata di Veneto Uno Classica. Ascolteremo alcuni dei brani più celebri del compositore veneziano, morto in povertà ma ore, riscoperto è giustamente valorizzato in simbiosi con lo splendore della città...continua

Cultura
"AD ANCIA LIBERA", LA TRADIZIONE DELLA FISARMONICA IN UNA MOSTRA

Francesca Gallo, con la sua fisarmonica, ci racconta la sua passione


Tutta la tradizione musicale di un secolo e mezzo di fisarmonica nella mostra ospitata al Portello Sile di Treviso, dal 25 febbraio al 25 marzo. “Ad Ancia Libera – 150 anni di fisarmonica da Ploner ad oggi” è il titolo dell'esposizione ideata e realizzata dalla folksinger,...continua

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27/01/2012

Domenica sit-in per le liberalizzazioni degli orari davanti a Treviso e Castelfranco

LE COMMESSE INCROCIANO LE BRACCIA PER LE APERTURE FESTIVE

Sciopero degli addetti del commercio indetto da Cgil, Cisl e Uil


TREVISO - Contro le aperture festive, i lavoratori trevigiani del commercio scendono in sciopero. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato domenica l'astensione dal lavoro per l'intera giornata. Una forma di protesta contro la liberalizzazione degli orari introdotta dal decreto del governo Monti e che ha già scatenato una querelle giudiziaria. Due i presidi organizzati dai sindacati in mattinata: davanti all'ipermercato Panorama di Treviso e al centro commerciale I giardini del sole di Castelfranco Veneto. “Il lavoro domenicale non può essere considerato un lavoro ordinario per il settore del commercio - ribadisce Paolino Barbiero, segretario provinciale della Cgil - Questa totale liberalizzazione senza regole non porterà i frutti sperati se non l’innalzarsi dei costi per la piccola e anche per la grande distribuzione che nella nostra provincia attua tale sperimentazione, mentre causerà il peggioramento delle condizioni di vita degli addetti al commercio, rendendo incompatibili i tempi familiari e personali con quelli del lavoro. E tutto questo senza un’equa compensazione di ordine contrattuale”.