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Musica
CLASSICA/70: VIVALDI E VENEZIA

Magico binomio: le arie del grande compositore sullo sfondo del canal Grande


TREVISO - Antonio Vivaldi e Venezia, un binomio magico. Ne parliamo assieme al maestro Giorgio Sini in questa nuova puntata di Veneto Uno Classica. Ascolteremo alcuni dei brani più celebri del compositore veneziano, morto in povertà ma ore, riscoperto è giustamente valorizzato in simbiosi con lo splendore della città...continua

Cultura
"AD ANCIA LIBERA", LA TRADIZIONE DELLA FISARMONICA IN UNA MOSTRA

Francesca Gallo, con la sua fisarmonica, ci racconta la sua passione


Tutta la tradizione musicale di un secolo e mezzo di fisarmonica nella mostra ospitata al Portello Sile di Treviso, dal 25 febbraio al 25 marzo. “Ad Ancia Libera – 150 anni di fisarmonica da Ploner ad oggi” è il titolo dell'esposizione ideata e realizzata dalla folksinger,...continua

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27/01/2012

In calo manifatturiero e edilizia, aumenta il terziario

CRESCE LA MARCA IMPRENDITRICE: 200 AZIENDE IN PIÙ NEL 2011

Il numero di imprese, agricoltura esclusa, è tornato quello pre-crisi


TREVISO - A fine 2011 si contano nella Marca 84.387 impresa attive, quasi 200 unità in più rispetto all’inizio dell’anno (+ 0,2%). L’incremento su base annuale è stato considerevolmente ridotto dalla flessione negli ultimi tre mesi (meno 170 unità), probabile effetto del riacuirsi della crisi economica nel secondo semestre del 2011. Una crisi che nel triennio 2009-2011 ha generato un calo di oltre un migliaio di imprese attive in provincia (meno 1,2%). Se si esclude dall’analisi il settore agricoltura, tuttavia, il numero di aziende in provincia è cresciuto su base annua di 368 unità (+ 0,5%), riportandosi così ai livelli di tre anni fa (in aumento di 137 unità rispetto a fine 2008). La tenuta della consistenza complessiva delle ditte è il combinato tra alcuni settori di attività che hanno vissuto nel triennio della crisi un perdurante trend di contrazione (in primis manifatturiero e costruzioni) e altri settori (la maggior parte del terziario) che, nonostante la crisi, hanno continuato a veder crescere il numero d’imprese attive a ritmi più o meno sostenuti.