Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Durante la fuga Julio Cesar Zuluaga Aguirre monitorava online la situazione

"NON SONO UN MOSTRO, E STARE QUI A TREVISO MI FA MOLTA PAURA"

Dai media ha appreso che Gentilini ipotizzava la castrazione chimica


TREVISO – (gp) “Non sono un mostro e rimanere a Treviso mi fa paura”. Poche parole quelle pronunciate da Julio Cesar Zuluaga Aguirre, il 26enne colombiano accusato di aver violentato una studentessa di 21 anni il 24 ottobre scorso in via Dandolo a Treviso, a due passi dal sottopassaggio della stazione ferroviaria, che sottolineano però come il sudamericano tema la situazione in cui si è cacciato. E' stato molto attento a non rilasciare dichiarazioni scomode preferendo dire più volte che prima di parlare avrebbe atteso il suo legale, l'avvocato barese Graziano Carlo Montanaro. Un paio di frasi però le ha dette prima dell'interrogatorio di garanzia che avverrà lunedì mattina alle dieci presso il carcere di Santa Bona a Treviso. La prima è che durante la sua fuga si è sempre collegato a internet per vedere gli sviluppi mediatici del suo gesto, che non ha confessato ma nemmeno negato di aver commesso. La seconda è che proprio tenendo sotto controllo i siti dei media locali ha scoperto di essere stato etichettato come “mostro”, con tanto di presa di posizione dell'opinione pubblica e della politica contro di lui. Non è passata inosservata infatti la dichiarazione di Giancarlo Gentilini che invocava la castrazione chimica per l'autore dello stupro in stazione. Un clima ostile che ha generato in Zuluaga un sentimento di forte paura nel restare a Treviso, tanto che lui stesso ha ribadito che il suo futuro sarà comunque legato all'arruolamento nella legione straniera. Ai nostri microfoni il commento del dirigente della Squadra Mobile di Treviso Roberto Della Rocca.