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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Durante la fuga Julio Cesar Zuluaga Aguirre monitorava online la situazione

"NON SONO UN MOSTRO, E STARE QUI A TREVISO MI FA MOLTA PAURA"

Dai media ha appreso che Gentilini ipotizzava la castrazione chimica


TREVISO – (gp) “Non sono un mostro e rimanere a Treviso mi fa paura”. Poche parole quelle pronunciate da Julio Cesar Zuluaga Aguirre, il 26enne colombiano accusato di aver violentato una studentessa di 21 anni il 24 ottobre scorso in via Dandolo a Treviso, a due passi dal sottopassaggio della stazione ferroviaria, che sottolineano però come il sudamericano tema la situazione in cui si è cacciato. E' stato molto attento a non rilasciare dichiarazioni scomode preferendo dire più volte che prima di parlare avrebbe atteso il suo legale, l'avvocato barese Graziano Carlo Montanaro. Un paio di frasi però le ha dette prima dell'interrogatorio di garanzia che avverrà lunedì mattina alle dieci presso il carcere di Santa Bona a Treviso. La prima è che durante la sua fuga si è sempre collegato a internet per vedere gli sviluppi mediatici del suo gesto, che non ha confessato ma nemmeno negato di aver commesso. La seconda è che proprio tenendo sotto controllo i siti dei media locali ha scoperto di essere stato etichettato come “mostro”, con tanto di presa di posizione dell'opinione pubblica e della politica contro di lui. Non è passata inosservata infatti la dichiarazione di Giancarlo Gentilini che invocava la castrazione chimica per l'autore dello stupro in stazione. Un clima ostile che ha generato in Zuluaga un sentimento di forte paura nel restare a Treviso, tanto che lui stesso ha ribadito che il suo futuro sarà comunque legato all'arruolamento nella legione straniera. Ai nostri microfoni il commento del dirigente della Squadra Mobile di Treviso Roberto Della Rocca.