Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Durante la fuga Julio Cesar Zuluaga Aguirre monitorava online la situazione

"NON SONO UN MOSTRO, E STARE QUI A TREVISO MI FA MOLTA PAURA"

Dai media ha appreso che Gentilini ipotizzava la castrazione chimica


TREVISO – (gp) “Non sono un mostro e rimanere a Treviso mi fa paura”. Poche parole quelle pronunciate da Julio Cesar Zuluaga Aguirre, il 26enne colombiano accusato di aver violentato una studentessa di 21 anni il 24 ottobre scorso in via Dandolo a Treviso, a due passi dal sottopassaggio della stazione ferroviaria, che sottolineano però come il sudamericano tema la situazione in cui si è cacciato. E' stato molto attento a non rilasciare dichiarazioni scomode preferendo dire più volte che prima di parlare avrebbe atteso il suo legale, l'avvocato barese Graziano Carlo Montanaro. Un paio di frasi però le ha dette prima dell'interrogatorio di garanzia che avverrà lunedì mattina alle dieci presso il carcere di Santa Bona a Treviso. La prima è che durante la sua fuga si è sempre collegato a internet per vedere gli sviluppi mediatici del suo gesto, che non ha confessato ma nemmeno negato di aver commesso. La seconda è che proprio tenendo sotto controllo i siti dei media locali ha scoperto di essere stato etichettato come “mostro”, con tanto di presa di posizione dell'opinione pubblica e della politica contro di lui. Non è passata inosservata infatti la dichiarazione di Giancarlo Gentilini che invocava la castrazione chimica per l'autore dello stupro in stazione. Un clima ostile che ha generato in Zuluaga un sentimento di forte paura nel restare a Treviso, tanto che lui stesso ha ribadito che il suo futuro sarà comunque legato all'arruolamento nella legione straniera. Ai nostri microfoni il commento del dirigente della Squadra Mobile di Treviso Roberto Della Rocca.