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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La Procura di Treviso rintraccerà l'altra vittima del colombiano

IN VIDEOCONFERENZA DALLA SPAGNA PER INCASTRARE ZULUAGA

Scartata l'ipotesi di farla venire in Italia: la 44enne parlerà via webcam


TREVISO – (gp) Una videoconferenza per incastrare Zuluaga. Questa almeno l'intenzione della Procura di Treviso che, parlando con il magistrato di collegamento, ha disposto che in merito all'altro processo per violenza sessuale che vede il 26enne colombiano già imputato, e che si celebrerà il prossimo 20 marzo, la presunta vittima delle violenze venga rintracciata in Spagna, dove lavora come cameriera, e sia sentita in videoconferenza durante l'udienza. In realtà sentire la 44enne che ha sporto denuncia contro il connazionale, anche secondo la difesa, potrebbe rivelarsi d'aiuto per l'imputato che ha fornito una versione diversa dei fatti. Qualora non venisse rintracciata, visto che l'ipotesi di farla venire in Italia oltre che dispendiosa rischiava di essere un buco nell'acqua, agli atti verrà prodotto il verbale di denuncia che, senza contraddittorio, inchioda Julio Cesar Aguirre Zuluaga alle proprie responsabilità. I fatti risalgono al 10 giugno 2010. La donna, arrivata a Treviso in vacanza a casa della madre di Zuluaga, ha raccontato ai carabinieri che il 26enne dopo averla accompagnata al “Folli Folle” di Villorba, un locale frequentato per lo più da sudamericani, nel tragitto di ritorno in auto verso Volpago del Montello si sarebbe abbassato i pantaloni e tirandola per i capelli voleva costringerla a un rapporto orale. Di fronte al rifiuto della 44enne, il giovane colombiano avrebbe iniziato a tirarle i capelli per raggiungere il suo obiettivo e poi, non riuscendoci, l'avrebbe picchiata e trascinata fuori dall'auto, lasciandola sotto shock in mezzo alla strada. Lei venne soccorsa da un'automobilista di passaggio il quale, ascoltato il suo racconto, l'accompagnò alla caserma dei carabinieri di Montebelluna per sporgere denuncia. I successivi esami medici sembrano stabilire che la violenza ci sia effettivamente stata.