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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Riscaldamento delle serre alle stelle e pericolo siccità

FREDDO POLARE NELLA MARCA: A RISCHIO ULIVI, CILIEGI E KIWI

Temperature ancora più giù, problemi per l'agricoltura


TREVISO - Il grande freddo non danneggia l'agricoltura della Marca. Per ora: "Al momento non registriamo problemi - conferma Gianpaolo Casarin, direttore di Confagricoltura Treviso -, ma se le temperature dovessero scendere molto sotto lo zero, come previsto, la situazione diventerebbe più complicata". A rischio soprattutto ulivi, ciliegi e kiwi: pericolosa in particolare la combinazione tra gelo e umidità, con la formazione di galaverna: oltre ai frutti, potrebbe compromettere seriamente le piante stesse. Meno soggetti all'abbassamento del termometro seminativi e viti. Nel 1985, quando la colonnina di mercurio rimase per diversi giorni intorno ai meno 14 gradi, i danni alle colture furono ingenti. Le temperature rigide, però, stanno già pesando non poco sui conti delle aziende del florovivaismo, costrette ad aumentare il riscaldamento delle serre, con conseguente maggior consumo di gasolio, peraltro già rincarato per altre ragioni. Ed a preoccupare è anche la siccità: la scarsità di pioggia e di neve rischia di non permettere alle falde idriche di ricaricarsi con penuria di acqua durante la prossima estate.