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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Incarico affidato al geologo dell'Università di Trento Alessandro Gaio

UN SUPER PERITO PER CHIARIRE IL CROLLO DEL GRU IN PROVINCIA

A quasi cinque anni dai fatti non sono chiare le cause dell'incidente


TREVISO – (gp) Dopo tre consulenze di parte la vicenda del crollo della gru sul tetto dell'ex sede della Provincia di Treviso in via Cesare Battisti riparte in pratica dall'inizio. Il giudice Angelo Mascolo, nel processo a carico di Corrado Tiziano, 66enne residente a Cornuda e legale rappresentante dell'omonima ditta costruttrice responsabile dei lavori presso il cantiere di villa Annamaria e il bolognese Francesco Zorzi, 76 anni, progettista della “berlinese”, la struttura in micropali vicina alla gru, ha disposto nuovi accertamenti. A quasi cinque anni dai fatti (era la notte tra il 21 e il 22 maggio 2007) il procedimento penale non ha portato a chiarire cosa in realtà sia davvero successo e se ci siano state responsabilità degli imputati. Le analisi fatte finora non collimano, e a seconda di chi le ha eseguite l'esito punisce o scagiona Tiziano e Zorzi. Il giudice ha così deciso di nominare un perito super partes che avrà il compito di dare una lettura definita della faccenda per giungere a una conclusione, in un senso o nell'altro. L'incarico è stato affidato al docente di gelogia dell'Università di Trento Alessandro Gaio, che avrà sei mesi di tempo per studiare le carte e dare l'ultimo e definitivo parere sulle cause della caduta. Corrado Tiziano, stando alle contestazioni della Procura, avrebbe autorizzato la collocazione della gru su un basamento le cui caratteristiche geologiche e di stabilità non erano state idoneamente accertate. Accertamento che invece, sempre secondo la tesi dell'accusa, avrebbe dovuto essere fatto sia in base alla comune esperienza (la gru era in zona densamente popolata e con molta acqua), sia perché prescritto dal piano di sicurezza e coordinamento che prevedeva appunto di controllare la stabilità della base di appoggio. Corrado avrebbe inoltre autorizzato la collocazione della gru sopra plinti in cemento di superficie sensibilmente inferiori rispetto a quanto prescritto dal manuale d'uso. L'accusa per Francesco Zorzi è invece quella di aver concepito e progettato quale opera di impermeabilizzazione, sostegno e contenimento relativa all'area dello scavo prospicente la gru, una palizzata di micropali (la “berlinese”) che per caratteristiche geologiche dei terreni in cui andava infissa non offriva sufficienti garanzie di impermeabilità, al posto del previsto “diaframma” in cemento armato.