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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il 63enne di Asolo Bruno Feltracco, denunciato da Gianni Feltracco

PORTA IL FRATELLO IN TRIBUNALE PER MINACCE E DANNEGGIAMENTI

L'imputato avrebbe distrutto il tetto del capannone del fratello


ALTIVOLE – (gp) Fratelli contro. E decidere chi ha ragione spetterà al tribunale di Treviso. Il tutto per un litigio nato a causa di un terreno. Alla sbarra con l'accusa di minacce e danneggiamento è finito Bruno Feltracco, 63enne di Asolo, il quale secondo l'accusa avrebbe più volte (si parla di una ventina) distrutto il tetto del capannone del fratello Gianni con una mazza di ferro per impedire che procedesse con l'ampliamento dello stabile che sorgeva a ridosso della terra di sua proprietà. All'inizio erano soltanto litigate, poi qualche dispetto. Finchè la situazione sarebbe degenerata in atti di vandalismo. Gli episodi contestati risalgono tra il giugno e l'ottobre 2008, periodo in cui il fratello, giunto ormai al limite della sopportazione, aveva deciso di sporgere denuncia. Il giudice, in sede civile, aveva dato il via libera all'ampliamento ma quella decisione, evidentemente, non era piaciuta a Bruno il quale, secondo l'accusa, non avrebbe perso tempo per importunare il fratello Gianni. In varie occasioni infatti l'imputato si sarebbe fatto trovare sul tetto del capannone con in mano la mazza di ferro, non curante della presenza degli operai al lavoro. Senza farsi problemi avrebbe distrutto i listoni e le travature in legno, rivolgendo al fratello anche pesanti minacce. E proprio perchè gli episodi sarebbero stati diversi, gli atti del processo sono stati rispediti al pm perchè venga contestata anche l'aggravante della continuazione, non presente al momento nel capo d'imputazione.