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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Il 32enne albanese beccato dalla Squadra Mobile di Venezia a Preganziol

VENTI CHILI DI EROINA IN CASA: ALLA SBARRA EDUART KURTI

La droga, immessa sul mercato, avrebbe fruttato 2 milioni di euro


TREVISO – (gp) Sta cercando di ridimensionare il più possibile l'entità della pena il 32enne albanese Eduart Kurti, finito in manette al termine di un'operazione antidroga della Squadra Mobile di Venezia che aveva portato al sequestro di 20 chili di eroina che l'uomo teneva nascosta nella camera del figlio. Finito di fronte al gup Umberto Donà per l'udienza preliminare, il legale del pusher, l'avvocato Fabio Crea, ha chiesto e ottenuto un rinvio per presentare una serie di documenti al fine di contenere la condanna e concludere il procedimento penale con un patteggiamento. L'udienza è stata infatti aggiornata al prossimo 28 febbraio. Era il 5 marzo dello scorso anno quando gli agenti della questura lagunare fecero irruzione nell'appartamento di via Monte Civetta a Preganziol, al civico 34, andando in pratica a colpo sicuro. Nella casa, che l'albanese divide con la moglie, gli agenti trovarono nella camera del bambino della coppia 37 panetti di eroina che se immessi sul mercato avrebbero fruttato quasi due milioni di euro. Durante la perquisizione erano stati sequestrati anche due setacci, un frullatore e una bilancia digitale, tutti con tracce di eroina, segno che l'attività di taglio della sostanza stupefacente veniva eseguita con particolare regolarità. Stando a quanto sostengono gli inquirenti la scelta dell'abitazione di Preganziol era strategica per l'organizzazione che starebbe dietro il grosso quantitativo di eroina in quanto facilmente raggiungibile utilizzando l'A4. Secondo la Procura trevigiana infatti l'autotrasportatore albanese avrebbe portato in Italia il quantitativo di droga dai paesi balcanici proprio in autostrada.