Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Sotto accusa rimangono i pasti serviti nella mensa del "Pagani" di Oderzo

INTOSSICAZIONE IN CASA DI RIPOSO: INDAGINI AFFIDATE AL NAS

Analisi scientifiche per spiegare i due decessi e i 42 casi di malore


ODERZO – (gp) Saranno i carabinieri del Nas a far luce su quanto accaduto nella residenza per anziani “Pagani” di Oderzo. Il sostituto procuratore Iuri De Biasi, titolare del fascicolo, ha infatti affidato le indagini al nucleo antisofisticazione dell'Arma per capire quali siano state le cause che hanno portato alla morte del 77enne di Meduna di Livenza Mario Modenese Bellomo e del 65enne di Carbonera Ernesto Brunello, e all'intossicazione alimentare di altri 42 ospiti della casa casa di riposo su 56 totali. Al momento l'ipotesi più accreditata è quella, stando alla relazione inviata alla magistratura dall'Ulss, di una modalità di cottura o di una conservazione dei cibi non accurata che ha permesso a un batterio killer di infettare gli anziani. Si tratterebbe del clostridium perfrigens, dello stesso ceppo del botulino anche se di minor pericolosità, che è stato isolato dall'autopsia nel corpo di una delle due vittime. Le indagini sono mirate a capire come sia arrivato nel cibo destinato ai degenti anche se sotto accusa ci sarebbero già alcune partite di carne. Ma potrebbe trattarsi anche di qualche contorno abbinato alla portata principale. I piatti vengono infatti consegnati sigillati alla casa di riposo, il che escluderebbe un contagio in loco. Le prime ispezioni, però, non hanno evidenziato condizioni igienico-sanitarie fuori norma nel centro cottura che fornisce i pasti alla “Pagani”. E la stessa società, peraltro, serve anche altre quattro comunità, tra cui scuole e lo stesso ospedale opitergino: in queste strutture nessuno ha accusato il benchè minimo sintomo.