Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 45enne marocchino: "Non ho fatto nulla, dovevo solo andare in bagno"

SICUREZZA IN STAZIONE, ASSEMBLEA CON NEGOZIANTI E RESIDENTI

I tre ragazzi-eroi saranno premiati dal Questore Damiano


TREVISO - Un'assemblea con residenti e negozianti che vivono quotidianamente la realtà di via Roma, della stazione ferroviaria e di quella delle corriere: saranno loro le “sentinelle” per controllare una zona con un tasso di criminalità ormai allarmante. Ad invitare i cittadini al dialogo è il Questore di Treviso, Carmine Damiano che da il via alla linea dura dopo il tentativo di stupro subito martedì scorso da una studentessa 16enne. Per monitorare più attentamente questa parte del centro storico la polizia disporrà nella zona di una pattuglia fissa. Nei prossimi giorni saranno premiati, con un riconoscimento che gli sarà consegnato direttamente dalle mani del Questore, i giovani (due ragazzi ed una ragazza) che hanno permesso alla polizia di catturare il 45enne magrebino autore del tentato stupro nei bagni della stazione delle corriere. Intanto, dopo essersi avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio di convalida di fronte al gip Silvio Maras (che deciderà nel weekend se accogliere la richiesta di scarcerazione), tramite il suo legale, l'avvocato Alessandra Nava, l'uomo si difende e respinge le accuse. “Non ho fatto proprio nulla, dovevo solo andare in bagno. Non era notte, la ragazza non era sola e ci trovavamo in un luogo pubblico. Sono in Italia da vent'anni, sono integrato, ho una moglie e un figlio di dieci anni. Mai mi verrebbe in mente di commettere un atto del genere”. Una versione che ribalta quanto sostenuto finora dagli inquirenti. L'uomo infatti doveva andare in bagno. Le porte dei servizi della stazione delle corriere, che sono promiscui non avendo locali distinti tra uomo e donna, e lui sentiva la 16enne parlare con un'amica. Quando la giovane ha aperto la porta, stando a quanto sostiene il legale dell'uomo, lo ha trovato mentre si stava slacciando i pantaloni e avrebbe iniziato a urlare. Ad avvicinare in seguito l'uomo è stato, come si legge nella denuncia, il ragazzo della giovane, anche lui marocchino, assieme ad alcuni amici, che gli avrebbero chiesto spiegazioni in maniera non proprio amichevole. La fuga dell'uomo non sarebbe poi stata una fuga: è stato lui stesso a presentarsi negli uffici della Polfer di Treviso dove poi i ragazzi, come scritto nel verbale, lo hanno trovato. C'era andato per denunciare quanto accaduto, e non per darsi insomma alla macchia. Così sostiene la difesa, che parla più di psicosi da “mostro” che di tentata violenza sessuale.