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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Per quasi metà dei negozianti 2012 peggio dell'anno precedente

I COMMERCIANTI: "DOMENICA APERTO? NO GRAZIE"

Sondaggio Confesercenti: per l'87% non aumenteranno consumi


TREVISO - Anche i commercianti trevigiani si schierano contro la liberalizzazioni delle aperture domenicali dei negozi. Secondo un sondaggio realizzato dalla Confesercenti provinciale su un campione di un centinaio di operatori del settore, l'87,5% dei negozianti ritiene che la libertà di alzare le saracinesche anche nei giorni festivi non stimolerà per nulla i consumi. Solo il 15,5% per cento degli intervistati considera utili le aperture senza vincoli di orario e un altro 7% apprezza la liberalizzazione per le festività. Per rilanciare la ripresa, i commercianti gli imprenditori del terziario della Marca puntano piuttosto sulla riduzione delle tasse (lo sostiene un terzo del campione) e sugli aiuti per chi perde il lavoro (opzione scelta dal 30%). Sull'andamento dell'economia, peraltro, i commercianti non sono molto fiduciosi: per 48 su cento il 2012 sarà peggiore dell'anno precedente e per una vera ripartenza occorrerà attendere almeno il 2013 per 32 su cento e addirittura il 2014 per poco più di 11 addetti su cento.