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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Oltre alla rapina aggravata contestata anche la tentata violenza sessuale

SI FA PIU' GRAVE LA POSIZIONE DEL "TERRORE DELLE LUCCIOLE"

Alla sbarra il 37enne di Trichiana Roberto Dal Magro


TREVISO – (gp) Si aggrava la posizione di Roberto Dal Magro, il 37enne di Trichiana ribattezzato il “terrore delle lucciole”. Il pubblico ministero Iuri De Biasi ha infatti modificato il capo d'imputazione aggiungendo all'accusa di rapina aggravata anche quella di tentata violenza sessuale. Decisione derivata dalla testimonianza resa di fronte ai giudici di una delle lucciole rapinate, una ragazza brasiliana che ha ricostruito il modus operandi dell'imputato. Già, perchè i fatti contestati sono in tutto cinque. Stando a quanto sostenuto dagli inquirenti, Roberto Dal Magro al volante della sua Peugeot 306 avvicinava una lucciola, contrattava una prestazione e poi, giunti in un luogo appartato, le ordinava di spogliarsi puntandole un coltello alla gola e cercando di strangolarla fino a farle perdere i sensi. Poi prendeva la borsetta e gli indumenti intimi lasciando la ragazza nuda sull'asfalto. Al momento dell'arresto, avvenuto nel luglio scorso, i carabinieri trovarono nella sua auto vari indumenti femminili, il coltello, un affilacoltelli e una corda con tanto di cappio. L'uomo, difeso dall'avvocato Fabio Capraro, in sede di interrogatorio aveva chiesto scusa alle vittime e si era dimostrato pentito per quanto commesso, affermando di aver tenuto quei comportamenti in seguito al disagio derivato dalla separazione con la compagna.