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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Intervista al curatore Toni Basso e all'editrice Elisa Compiano

IL CONTE TITA RINALDI, EMBLEMA DELLA MARCA GIOIOSA

La figura del nobile burlone rivive in un volume e in una maschera


TREVISO - L'hanno definito un buontempone sempre in vena di scherzi, quasi una sorta di “marchese del Grillo” alla trevigiana. Ma il conte Tita Rinaldi è soprattutto l'incarnazione dello spirito di quella “Marca gioiosa”, fondato sulla convinzione che la vita non presenti aspetti tanto tragici da non poterci far sopra una bella risata e per il quale Treviso fu nota fin dal Medioevo. Il conte Tita era esponente di una antica e ricca casata trevigiana, insediatasi in città, secondo la tradizione, al seguito dell'imperatore Federico Barbarossa, e proprietaria, tra l'altro, di tre palazzi, nella piazza che proprio dalla famiglia oggi prende il nome: la sua longeva vita (nato nel 1768, morì nel 1865) fu costellata da memorabili burle attuate ai danni di amici e cittadini. Lazzi alle volte pesanti, ma sempre bonari, tanto che il conte spesso risarciva con gli interessi le vittime delle su beffe. La sua figura rivive ora in un volume pubblicato per i tipi di Compiano Editore, riproponendo l'ormai introvabile libretto dedicato al Rinaldi da Attilio Lazzari, bibliotecario dell'Ospedale civile, nel 1927. Ad impreziosire l'edizione odierna le illustrazioni di Ennio Comin, disegnatore e vignettista trevigiano di recente scomparso, e l'introduzione e la cura di Toni Basso, ben noto studioso e divulgatore di storia locale. Proprio il curatore Toni Basso ed Elisa Compiano, responsabile della casa editrice, delineano ai nostri microfoni il personaggio del conte Tita Rinaldi.