IL CONSERVATORIO STEFFANI APRE LE PORTE ALLA CITTĄ
Sabato 19 maggio musica, conferenze, visite e approfondimenti
CASTELFRANCO - Non una maratona, non una kermesse e non solo musica L’Open Day al Conservatorio Agostino Steffani, programmato per sabato 19 maggio, è una soprattutto festa. Della musica e delle persone, dei musicisti, degli studenti e di tutti gli appassionati che avranno modo di conoscere l'offerta musicale del...continua
CLASSICA/79: GEORGES BIZET
Ascolteremo la Sinfonia per orchestra in Do maggiore
TREVISO - Questa settimana la puntata di Veneto Uno Classica si sposta in Francia dove andremo a scoprire le qualità del giovane musicista Georges Bizet che a soli 17 anni, al pianoforte, stupiva nientemeno che il grande Franz Liszt.Assieme al maestro Giorgio Sini ascolteremo per intero una delle sue due sinfonie per orchestra scritta in...continua
PRIMO PIANO
BLITZ ANTI-BCE, CENTRI SOCIALI ASSEDIANO IL CONSOLATO TEDESCORISSA AL CONSIGLIO COMUNALE DI REVINE, ARRIVANO I CARABINIERINUOVA MINI-RIVOLUZIONE DELLA SOSTA IN CITTĄQUASI 17 MILIONI DI EURO: ECCO L'IMU DI TREVISOMALTRATTA LA MOGLIE, PUNITO DAL "TRIBUNALE DEGLI ANZIANI"LA TRUFFA: "MI SERVE DENARO PER CORROMPERE I CARABINIERI"MACCHINARIO LO TRAVOLGE, FERITO OPERAIO DI 46 ANNIIMPIEGATO-COCAINOMANE: 120 DOSI ACQUISTATE IN 8 MESICINQUE ANNI E MEZZO AI DUE ESTORSORI DI MONTEBELLUNATAMPONANO UN'AUTO E FUGGONO: COPPIA CONDANNATA A 18 MESISOLDI PRESTATI A TASSI D'USURA: IL CASO DURANTE IN CASSAZIONEUN BARITONO TREVIGIANO A "L'EREDITĄ"PACE E SVILUPPO APRE LA NUOVA BOTTEGA DI TREVISOPARTITA DELLA SOLIDARIETĄ AL TENNI CON IL GABIBBORINVIATA A DOMENICA PER LUTTO CITTADELLA-GIORGIONEINCONTRO CON LA POESIA
ALLO SPAZIO PARAGGI
Sabato 19 maggio, ore 19, i poeti Marco Munaro e Pasquale di Palmo
TREVISO - Secondo appuntamento per il ciclo sulla poesia contemporanea allo Spazio Paraggi di Treviso. Sabato 19 maggio, alle ore 19 si svolgerà presso lo Spazio Paraggi di Treviso un incontro con due poeti veneti, Marco Munaro, di Rovigo e Pasquale Di Palmo, di Ca' Noghera (VE). La formula di questo “aperitivo letterario”...continua
21/02/2012
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Intervista al curatore Toni Basso e all'editrice Elisa Compiano
IL CONTE TITA RINALDI, EMBLEMA DELLA MARCA GIOIOSA
La figura del nobile burlone rivive in un volume e in una maschera
TREVISO - L'hanno definito un buontempone sempre in vena di scherzi, quasi una sorta di “marchese del Grillo” alla trevigiana. Ma il conte Tita Rinaldi è soprattutto l'incarnazione dello spirito di quella “Marca gioiosa”, fondato sulla convinzione che la vita non presenti aspetti tanto tragici da non poterci far sopra una bella risata e per il quale Treviso fu nota fin dal Medioevo. Il conte Tita era esponente di una antica e ricca casata trevigiana, insediatasi in città, secondo la tradizione, al seguito dell'imperatore Federico Barbarossa, e proprietaria, tra l'altro, di tre palazzi, nella piazza che proprio dalla famiglia oggi prende il nome: la sua longeva vita (nato nel 1768, morì nel 1865) fu costellata da memorabili burle attuate ai danni di amici e cittadini. Lazzi alle volte pesanti, ma sempre bonari, tanto che il conte spesso risarciva con gli interessi le vittime delle su beffe. La sua figura rivive ora in un volume pubblicato per i tipi di Compiano Editore, riproponendo l'ormai introvabile libretto dedicato al Rinaldi da Attilio Lazzari, bibliotecario dell'Ospedale civile, nel 1927. Ad impreziosire l'edizione odierna le illustrazioni di Ennio Comin, disegnatore e vignettista trevigiano di recente scomparso, e l'introduzione e la cura di Toni Basso, ben noto studioso e divulgatore di storia locale. Proprio il curatore Toni Basso ed Elisa Compiano, responsabile della casa editrice, delineano ai nostri microfoni il personaggio del conte Tita Rinaldi.









