Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il Sert non può occuparsi di Manuela Mazzocato: andrà in una struttura privata

IN VENETO IL VIZIO DEL GIOCO NON E' CONSIDERATO UNA PATOLOGIA

Un vuoto legislativo costringe la 51enne a restare in cella


TREVISO – (gp) La Regione Veneto non riconosce il gioco d'azzardo come una patologia e di conseguenza il Sert non è in grado di aiutare una persona che ne viene colpita inserendola in una struttura specializzata che la disintossichi come invece fa per i problemi di droga o di alcol. Un vuoto legislativo che costringe Manuela Mazzocato, la 51enne di Altivole finita in manette per stalking, maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale dopo aver aggredito il compagno gettandogli contro una pentola di acqua bollente mischiata a idraulico liquido, a rimanere rinchiusa nel carcere Baldenich di Belluno nonostante i il volere della famiglia e i tentativi del suo legale, l'avvocato Ivana Taschin, di far revocare la misura di custodia cautelare in carcere e affidare la sua assistita a un centro che la possa curare. L'unica soluzione al momento è quella di trovare una struttura privata, e dunque costosa, che la possa accogliere ovviamente a sue spese ma soprattutto fuori regione. La più vicina al momento è stata trovata a Bolzano. La donna, che con i suoi gesti ha procurato al compagno ustioni al volto giudicate guaribili in 30 giorni di prognosi e che lo costringeranno a sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica, soffre di un problema psichico di doppia personalità: a testimoniarlo anche il fatto che non ricordi nulla dei gesti compiuti. Secondo gli inquirenti per mesi la 51enne avrebbe perseguitato il convivente con l'unico obiettivo di ottenere denaro da sperperare in gratta e vinci e videopoker.