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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il Sert non può occuparsi di Manuela Mazzocato: andrà in una struttura privata

IN VENETO IL VIZIO DEL GIOCO NON E' CONSIDERATO UNA PATOLOGIA

Un vuoto legislativo costringe la 51enne a restare in cella


TREVISO – (gp) La Regione Veneto non riconosce il gioco d'azzardo come una patologia e di conseguenza il Sert non è in grado di aiutare una persona che ne viene colpita inserendola in una struttura specializzata che la disintossichi come invece fa per i problemi di droga o di alcol. Un vuoto legislativo che costringe Manuela Mazzocato, la 51enne di Altivole finita in manette per stalking, maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale dopo aver aggredito il compagno gettandogli contro una pentola di acqua bollente mischiata a idraulico liquido, a rimanere rinchiusa nel carcere Baldenich di Belluno nonostante i il volere della famiglia e i tentativi del suo legale, l'avvocato Ivana Taschin, di far revocare la misura di custodia cautelare in carcere e affidare la sua assistita a un centro che la possa curare. L'unica soluzione al momento è quella di trovare una struttura privata, e dunque costosa, che la possa accogliere ovviamente a sue spese ma soprattutto fuori regione. La più vicina al momento è stata trovata a Bolzano. La donna, che con i suoi gesti ha procurato al compagno ustioni al volto giudicate guaribili in 30 giorni di prognosi e che lo costringeranno a sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica, soffre di un problema psichico di doppia personalità: a testimoniarlo anche il fatto che non ricordi nulla dei gesti compiuti. Secondo gli inquirenti per mesi la 51enne avrebbe perseguitato il convivente con l'unico obiettivo di ottenere denaro da sperperare in gratta e vinci e videopoker.