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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Bloccate le carte di chi ha usato quello sportello

TENTATIVO DI CLONAZIONE ALLA CENTROMARCA BANCA DI MOGLIANO

Installato un dispositivo per copiare i codici sul bancomat


MOGLIANO - Hanno tentato di clonare le carte bancomat: nuovo obiettivo dei “ladri elettronici” lo sportello automatico della filiale di Mogliano Veneto della CentroMarca Banca, in via Marconi 39. I malviventi hanno installato uno “skimmer”, un dispositivo in grado di leggere e memorizzare i codici magnetici, sovrapponendolo al lettore originale. Ad accorgersi della manomissione i Carabinieri, nel corso di uno dei controlli effettuati sulle banche del territorio, considerate siti sensibili. L'apparecchio, secondo i primi calcoli, dovrebbe essere stato in funzione per non più di una sola nottata e al momento non risultano segnalazioni di carte clonate o prelievi anomali. L'istituto di credito cooperativo, l'ex cassa rurale di Preganziol e Santa Cristina di Quinto, ha comunque provveduto a bloccare, per precauzione, tutti le tessere di chi ha utilizzato il bancomat incriminato in quel lasso di tempo. Il dispositivo sarà inviato al Ris di Parma, per verificare se su un pezzo di nastro adesivo sono presenti impronte digitali, elemento utile ad individuare chi l'ha installato.