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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Interrogata la 45enne sudamericana accusata di far prostituire la figlia 16enne

"NON SAPEVO NULLA, QUELLI DI MIA FIGLIA ERANO SOLO MASSAGGI"

La donna respinge le accuse davanti al giudice e racconta la sua veritÓ


TREVISO – (gp) “Non sapevo nulla. Mia figlia faceva soltanto massaggi. E' lei che si pubblicizzava su internet”. Interrogata dal gip Umberto Donà, la sudamericana 45enne finita in manette per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile, ha raccontato la propria verità affermando di essere completamente all'oscuro che le prestazioni della figlia di 16 anni fossero a sfondo sessuale. Difesa dall'avvocato Fabio Crea, la donna ha riferito che la figlia contribuiva alle spese mensili, dava qualche decina di euro per pagare le bollette. Soldi che, a detta della madre, derivavano dai massaggi che la giovane eseguiva a clienti fidati. Non c'era il minimo dubbio insomma da parte della 45enne che la figlia si spingesse oltre in quegli incontri con uomini tra i 30 e i 50 anni. LA crisi di nervi che l'ha costretta a essere ricoverata nel reparto di psichiatria dell'ospedale Ca' Foncello sarebbe stata causata proprio dall'aver appreso che la figlia vendeva il proprio corpo. Se da un lato la versione della donna potrebbe anche reggere, sul fronte giudiziario a tremare sono però i clienti della baby squillo: già una dozzina, quelli abituali, sentiti dagli inquirenti e per i quali si sta facendo sempre più strada l'ipotesi di iscrizione nel registro degli indagati con l'accusa di prostituzione minorile. La ragazza, in qualche modo, cercava anche di selezionare la clientela: accettava solo italiani e svolgeva una prima verifica con una breve conversazione al telefono. Al primo contatto venivano fornite indicazioni generiche sul luogo da raggiungere, solo una volta sul posto, veniva comunicato l'indirizzo preciso. Il “giro” messo in piedi era comunque di una certa rilevanza: in media tre appuntamenti al giorno, tutti al pomeriggio, anche se con alcuni periodi di interruzione. Gli uomini arrivavano in gran parte dalla Marca, ma non mancava chi proveniva da fuori regione con tariffe che andavano da 60 a 100 euro a prestazione. In merito all'interrogatorio reso dalla madre della giovane, ascoltiamo le parole del suo legale, l'avvocato Fabio Crea.