Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Felice epilogo in serata, giovane ha potuto riabbracciare i genitori

VILLORBA, IL 16ENNE "FUGGITIVO" È FINALMENTE TORNATO A CASA

Motivo della scomparsa una punizione per il rendimento scolastico


VILLORBA – (gp) Dopo 4 giorni di fuga è tornato a casa, rintracciato dai carabinieri, il 16enne di Villorba scomparso dallo scorso 29 febbraio. Nella serata di sabato il felice epilogo della vicenda con il giovanissimo che ha potuto riabbracciare i genitori. Un sms inviato al padre due ore dopo la scomparsa: “Sono stanco, me ne vado via”. Era stato questo l'ultimo segnale lasciato dal cellulare dello studente. A denunciarne la scomparsa venerdì sera erano stati i genitori, separati: da un mese infatti il giovane aveva lasciato l'abitazione della madre e si era trasferito a vivere col padre. Un rapporto forse difficile, e sfociato nei giorni scorsi in una punizione a causa del cattivo rendimento scolastico del ragazzo, che frequenta un istituto professionale di Treviso. Sarebbe stata quella la goccia che ha spinto il 16enne a ignorare la punizione del padre, a recarsi a Treviso con due amiche e poi a non fare più ritorno a casa. Il ragazzo, alto un metro e 70, capelli neri, con orecchino sul lobo destro, un piercing al labbro e tun atuaggio all'avambraccio sinistro con scritto il suo nome, indossava un paio di jeans, un felpa bianca con un cappuccio e un giubbotto nero al momento della scomparsa. Si tratta di un allontanamento volontario di cui però nessuno sembra sapere nulla. I militari hanno infatti già parlato con parenti, amici, compagni di scuola e possibili agganci del ragazzo fuori provincia, ma nessuno ha saputo fornire nessun elemento utile per capire dove possa essere andato. In tasca non aveva molti soldi, forse qualche decina di euro, non aveva cambio di vestiti e non ha più il telefono acceso. Gli inquirenti sperano che si faccia vivo nelle prossime ore: l'ipotesi che possa aver compiuto un gesto estremo non è esclusa ma sembra molto remota.