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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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I ricordi di anziani gay e lesbiche di Venezia ispirano le opere di sei giovani artisti

"IO, TU, LUI, LEI": LA MOSTRA CHE RACCONTA LA CULTURA QUEER

La mostra fino al 15 aprile a Palazzetto Tito a Venezia


(ag) L'omosessualità raccontata attraverso l'arte: “Io, tu, lui, lei” è l'esposizione che la Fondazione Bevilacqua La Masa inaugura oggi a Palazzetto Tito a Venezia. La mostra, curata da Francesco Ragazzi e Francesco Urbano, nasce dall'incontro tra una decina di gay e lesbiche nati a Venezia tra gli '30 e '40 e sei giovani artisti italiani che hanno reso in opera i ricordi e i pensieri. Un progetto che ha origine un anno fa da un'idea dell'assessorato alle politiche giovanili del Comune di Venezia, sviluppato sotto forma di un laboratorio che ha coinvolto i sei artisti in un confronto e approfondimento della cosiddetta cultura queer. Uomini e donne omosessuali che hanno vissuto la realtà veneziana in un'epoca di grandi rivoluzioni sociali all'insegna della libertà, ma che non hanno smesso mai di lottare contro l'esclusione e il pregiudizio. Un percorso tracciato per recuperare memoria e testimonianze, indagare sul senso di identità, tessere un filo tra le generazioni.

In mostra, fino al 15 aprile, video, foto, installazioni e performance. Verranno inoltre organizzate proiezioni cinematografiche di film d'epoca che analizzano il tema dell'identità e saranno esposti oggetti e documenti d'archivio, come alcuni rari numeri di FUORI! e altre riviste lgbt nazionali e internazionali degli anni '70, fino alle copertine di Panorama e l'Espresso che hanno segnato un cambiamento epocale nella percezione dell'omosessualità in Italia.

Gli artisti in esposizione sono Antonio Bigini e Rachele Maistrello, Tomaso De Luca, Sabina Grasso, Andrea Romano e Annatina Caprez.

 

Ai microfoni di Alessandra Ghizzo presenta la mostra “Io, tu, lui, lei” il curatore Francesco Ragazzi. 

 

Le proiezioni in programma:

8 Marzo, ore 16

Chantal Akerman, "Je, tu, il, elle", Belgio, 90 min,  1974

22 Marzo, ore 16

Luchino Visconti, "Senso", Italia, 117 min, 1954

29 Marzo, ore 16

Tsai Ming-liang, "Goodbye Dragon Inn", Taiwan, 82 min, 2003

12 Aprile, ore 16

Jean Vigo, "Zéro de conduit", Francia, 41 min, 1933