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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il 42enne Alessandro Tamburino, nato in Germania ma residente a Quinto

PICCHIA A SANGUE L'EX COMPAGNA: IN AULA LE PAROLE DELLA VITTIMA

L'uomo deve rispondere dei reati di lesioni, estorsione e furto


TREVISO – (gp) Rinchiuso nel carcere di Santa Bona dal maggio dello scorso anno, Alessandro Tamburino è tornato in aula di fronte al giudice Gioacchino Termini perchè, secondo l'accusa, avrebbe picchiato selvaggiamente la sua ex compagna costringendola a consegnargli 900 euro. Il 41enne nato in Germania ma residente a Quinto di Treviso è accusato di lesioni, estorsione, furto e contravvenzione agli obblighi di soggiorno. In aula, per la prima volta faccia a faccia con l'imputato, ha raccontato la propria verità la vittima di quelle violenze. Un racconto che ha dipinto Tamburino come una persona violenta e dedita all'uso di sostanze stupefacenti. “Io volevo bene ad Alessandro – ha detto in lacrime la donna – l'ignornaza mi ha portato a cercare sempre di proteggerlo. Quando si arrabbiava però finiva sempre per alzare le mani”. Dichiarazioni che si sono arricchite anche di un particolare in più rispetto alle accuse: una volta l'uomo l'avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale utilizzando degli oggetti non meglio precisati. Circostanza che gli inquirenti cercheranno di chiarire. L'udienza è stata rinviata al prossimo 23 maggio, giorno in cui sfileranno i testi della difesa. L'episodio incriminato (quello del pestaggio in casa) risale appunto al maggio del 2011. Tamburino, violando l'obbligo di dimora a cui era sottoposto, si era recato presso l'abitazione della compagna a Villorba. Sembrava tutto normale ma quando lui le chiese i 900 euro e lei si rifiutò di darglieli, scattò la violenza, sedata soltanto dall'arrivo delle forze dell'ordine chiamate da alcuni vicini di casa da cui la donna era riuscita a rifugiarsi con il volto tumefatto dalle percosse e ancora sporca di sangue.