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Golf
PILLOLE DI GOLF/118: IL CHALLENGE AIGG SBARCA IN VENETO

Iniziativa della Federazione per attirare nuovi praticanti


PADOVA/VERONA - Dopo la trasferta romana, il 19 e il 20 aprile due bei Campi hanno ospitato la fase veneta del Challenge Giornalisti Golfisti d’Italia: Il Golf Verona e il Padova. Avevo già giocato su entrambi, ma non me li ricordavo così avvincenti. Provenienti da tutta Italia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/117: AI "SALICI" TUTTO IL DIVERTIMENTO DEL GOLF

La Nove buche medal "Farmacia Internazionale"


TREVISO - Una formula intelligente, leggera e divertente, la gara voluta da Maria Rita, e da lei sponsorizzata al Golf Club “I Salici” di Treviso. Coglie l’essenza edonistica di questo sport, senza eccessivo impegno fisico, seppur facendo apprezzare il gioco nella sua...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/116 IL CAMPIONATO OPEN APRE L'ITALIAN PRO TOUR

Titolo nazionale al giovane Filippo Bergamaschi


TREVISO - Preceduta come di consueto dalla Pro Am, è partita il 6 aprile la 77esima edizione del Campionato Nazionale Open, testa di serie dell’Italian Pro Tour. Sotto questa sigla la Federazione Italiana Golf ha inteso organizzare, coordinati da Alessandro Rogato (Presidente) e...continua

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Condannato con rito abbreviato un 46enne di Pordenone, ex tossicodipendente

ARMATO DI TAGLIERINO RAPINA UNA FARMACIA: DUE ANNI

Il colpo da 660 euro messo a segno a PortobuffolŔ il 16 luglio 2010


PORTOBUFFOLE' – (gp) Armato di taglierino aveva minacciato la proprietaria di una farmacia e una sua dipendente facendosi consegnare 660 euro in contanti. Riconosciuto dalle foto segnaletiche visto che l'uomo aveva già precedenti con la giustizia, un 46enne originario di Pordenone con un passato da tossicodipendente era stato arrestato poco dopo e mandato di fronte al giudice per rispondere del reato di rapina aggravata. Difeso dall'avvocato Fabio Crea, il rapinatore è stato condannato con rito abbreviato a due anni di reclusione. I fatti risalgono al 16 luglio del 2010. Verso l'orario di chiusura l'uomo si era presentato presso la farmacia “Grande Alessandra” di Portobuffolè brandendo un taglierino e puntandolo contro le due donne. “State calme che non vi faccio niente” aveva detto loro, costringendole ad aprire la cassa dell'esercizio. Una volta arraffato il bottino di 660 euro era uscito dalla farmacia facendo perdere le proprie tracce. Ma avendo agito a volto scoperto le due donne, una volta avvertiti i carabinieri, lo avevano subito riconosciuto grazie alle foto di pregiudicati che i militari avevano mostrato loro. Stringergli le manette ai polsi fu in pratica un gioco da ragazzi. Il 46enne, che ora ha un lavoro regolare e ha chiuso i problemi legati all'abuso di stupefacenti, pare aver chiuso anche il proprio conto con la giustizia.