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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Condannato con rito abbreviato un 46enne di Pordenone, ex tossicodipendente

ARMATO DI TAGLIERINO RAPINA UNA FARMACIA: DUE ANNI

Il colpo da 660 euro messo a segno a PortobuffolŔ il 16 luglio 2010


PORTOBUFFOLE' – (gp) Armato di taglierino aveva minacciato la proprietaria di una farmacia e una sua dipendente facendosi consegnare 660 euro in contanti. Riconosciuto dalle foto segnaletiche visto che l'uomo aveva già precedenti con la giustizia, un 46enne originario di Pordenone con un passato da tossicodipendente era stato arrestato poco dopo e mandato di fronte al giudice per rispondere del reato di rapina aggravata. Difeso dall'avvocato Fabio Crea, il rapinatore è stato condannato con rito abbreviato a due anni di reclusione. I fatti risalgono al 16 luglio del 2010. Verso l'orario di chiusura l'uomo si era presentato presso la farmacia “Grande Alessandra” di Portobuffolè brandendo un taglierino e puntandolo contro le due donne. “State calme che non vi faccio niente” aveva detto loro, costringendole ad aprire la cassa dell'esercizio. Una volta arraffato il bottino di 660 euro era uscito dalla farmacia facendo perdere le proprie tracce. Ma avendo agito a volto scoperto le due donne, una volta avvertiti i carabinieri, lo avevano subito riconosciuto grazie alle foto di pregiudicati che i militari avevano mostrato loro. Stringergli le manette ai polsi fu in pratica un gioco da ragazzi. Il 46enne, che ora ha un lavoro regolare e ha chiuso i problemi legati all'abuso di stupefacenti, pare aver chiuso anche il proprio conto con la giustizia.