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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Condannato con rito abbreviato un 46enne di Pordenone, ex tossicodipendente

ARMATO DI TAGLIERINO RAPINA UNA FARMACIA: DUE ANNI

Il colpo da 660 euro messo a segno a Portobuffolè il 16 luglio 2010


PORTOBUFFOLE' – (gp) Armato di taglierino aveva minacciato la proprietaria di una farmacia e una sua dipendente facendosi consegnare 660 euro in contanti. Riconosciuto dalle foto segnaletiche visto che l'uomo aveva già precedenti con la giustizia, un 46enne originario di Pordenone con un passato da tossicodipendente era stato arrestato poco dopo e mandato di fronte al giudice per rispondere del reato di rapina aggravata. Difeso dall'avvocato Fabio Crea, il rapinatore è stato condannato con rito abbreviato a due anni di reclusione. I fatti risalgono al 16 luglio del 2010. Verso l'orario di chiusura l'uomo si era presentato presso la farmacia “Grande Alessandra” di Portobuffolè brandendo un taglierino e puntandolo contro le due donne. “State calme che non vi faccio niente” aveva detto loro, costringendole ad aprire la cassa dell'esercizio. Una volta arraffato il bottino di 660 euro era uscito dalla farmacia facendo perdere le proprie tracce. Ma avendo agito a volto scoperto le due donne, una volta avvertiti i carabinieri, lo avevano subito riconosciuto grazie alle foto di pregiudicati che i militari avevano mostrato loro. Stringergli le manette ai polsi fu in pratica un gioco da ragazzi. Il 46enne, che ora ha un lavoro regolare e ha chiuso i problemi legati all'abuso di stupefacenti, pare aver chiuso anche il proprio conto con la giustizia.