Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/110: WORLD AMATEURS GOLFERS CHAMPIONSHIP

A Ca' della Nave tappa italiana del torneo per non professionisti


VENEZIA - L’organizzazione dei modelli di torneo per dilettanti si rinnova, corre dietro ai tempi. E’ piaciuta la formula di gara inserita in un circuito mondiale, con cui cento persone hanno giocato domenica 31 gennaio al Cà della Nave. Ecco com’era strutturata:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/109 L'EUROPEAN TOUR AD ABU DHABI

Rickie Fowler al secondo squillo stagionale, italiani indietro


TREVISO - E’ tempo di dare uno sguardo alla situazione dell’European Tour, noto anche come Race to Dubai. Si è concluso sabato 24 gennaio l’importante torneo ad Abu Dhabi, foraggiato dalla HSBC, uno dei più grandi gruppi bancari del mondo. Montepremi due milioni e...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/10: GOLF CLUB LE BETULLE DI BIELLA

Alla scoperta di una delle strutture italiane d'eccellenza


TREVISO - Per la rubbrica dedicata ai campi, andiamo oggi in Piemonte, nel Biellese, alla scoperta del Golf club Le Betulle. E’ questo il Campo, cui l’importante rivista del settore “Il Mondo del Golf”, ha riservato il più gran numero di award nello stilare la...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Condannato con rito abbreviato un 46enne di Pordenone, ex tossicodipendente

ARMATO DI TAGLIERINO RAPINA UNA FARMACIA: DUE ANNI

Il colpo da 660 euro messo a segno a Portobuffolč il 16 luglio 2010


PORTOBUFFOLE' – (gp) Armato di taglierino aveva minacciato la proprietaria di una farmacia e una sua dipendente facendosi consegnare 660 euro in contanti. Riconosciuto dalle foto segnaletiche visto che l'uomo aveva già precedenti con la giustizia, un 46enne originario di Pordenone con un passato da tossicodipendente era stato arrestato poco dopo e mandato di fronte al giudice per rispondere del reato di rapina aggravata. Difeso dall'avvocato Fabio Crea, il rapinatore è stato condannato con rito abbreviato a due anni di reclusione. I fatti risalgono al 16 luglio del 2010. Verso l'orario di chiusura l'uomo si era presentato presso la farmacia “Grande Alessandra” di Portobuffolè brandendo un taglierino e puntandolo contro le due donne. “State calme che non vi faccio niente” aveva detto loro, costringendole ad aprire la cassa dell'esercizio. Una volta arraffato il bottino di 660 euro era uscito dalla farmacia facendo perdere le proprie tracce. Ma avendo agito a volto scoperto le due donne, una volta avvertiti i carabinieri, lo avevano subito riconosciuto grazie alle foto di pregiudicati che i militari avevano mostrato loro. Stringergli le manette ai polsi fu in pratica un gioco da ragazzi. Il 46enne, che ora ha un lavoro regolare e ha chiuso i problemi legati all'abuso di stupefacenti, pare aver chiuso anche il proprio conto con la giustizia.