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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'Associazione Cacciatori Veneti informa la Procura su una serie di tesseramenti

FALSE TESSERE PDL: 40 DENUNCE FANNO SCATTARE UN'INCHIESTA

Nessun indagato, ma l'ipotesi di reato è di falso in scrittura privata


TREVISO – (gp) Falso continuato in scrittura privata. Questa l'ipotesi di reato che ha portato la Procura di Treviso, dopo quella di Vicenza, ad aprire un fascicolo sul caso delle false tessere del Pdl. A mettere gli inquirenti al corrente dell'esistenza di tesseramenti fasulli nelle file del partito sono state circa quaranta denunce presentate da altrettanti cacciatori iscritti all'ACV, l'Associazione Cacciatori Veneti. Nello specifico tutta la sezione di Crespano del Grappa si è ritrovata sostenitrice, a sua insaputa, di Silvio Berlusconi e del suo partito, con tanto di nominativo e firma falsa. Il punto dell'indagine in mano al sostituto procuratore Antonio De Lorenzi è capire in che modo sia avvenuto il tesseramento falso e individuare chi abbia posto la firma per confermare l'iscrizione senza che il titolare della tessera ne fosse a conoscenza. Il primo passo sarà quello di sottoporre le 40 tessere incriminate a una perizia calligrafica per capire intanto se siano state firmare dalla stessa mano o se abbiano agito più persone. Al momento non ci sono iscrizioni nel registro degli indagati.