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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Presidio davanti al colosso dei tosaerba Ggp, unico committente della ditta

GIÙ GLI ORDINI, IL TERZISTA LICENZIA TUTTI GLI OPERAI

Da venerdì a casa i 12 dipendenti della Roda


CASTELFRANCO -  Calano gli ordini, il terzista licenzia gli operai. I dipendenti della Roda group di Santa Lucia di Piave hanno dato vita oggi ad un presidio davanti alla Ggp di Castelfranco, uno dei principali produttori di macchinari per giardinaggio: la Roda, di Santa Lucia di Piave, realizza decespugliatori e rasaerba proprio per conto del gruppo castellano. Anzi, Ggp è di fatto dell'unico committente della ditta. Dopo un picco tra la fine dell'2011 e l'inizio del 2012, gli ordinativi sono crollati: secondo i vertici di Roda il volume è diventato troppo basso per continuare a mantenere l'attività. Così l'azienda ha avviato le procedure di licenziamento per tutti e dodici gli addetti: venerdì prossimo, salvo interventi in extremis, i lavoratori resteranno a casa: si tratta in maggioranza di donne, alcune anche al di sopra dei 50 anni, e anche qualche straniero. Molti di loro lavorano nella ditta da più di dieci anni. Non godranno neppure di ammortizzatori sociali, dato che la cassa integrazione ordinaria non è prevista in caso di chiusura e l'azienda è al di sotto della quota di dipendenti per la cig straordinaria. Lavoratori e sindacalisti hanno messo in atto il sit-in di fronte alla Ggp – spiega Loris Scarpa della Fiom Cgil – proprio per richiamare l'industria committente alle proprie responsabilità: molte delle lavorazioni oggi effettuate dalla Roda dall'anno prossimo dovrebbero essere trasferite in Estremo Oriente.