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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il legale trevigiano era stato condannato in primo grado a due anni di reclusione

PATROCINIO INFEDELE: ASSOLTA IN APPELLO L'AVV. STEFANIA FILIPPI

Un detenuto l'aveva denunciata per un mancato ricorso


VENEZIA – (gp) Assolta in appello l'avvocatessa Stefania Filippi. Il legale trevigiano nel dicembre del 2010 era stato condannato a due anni di reclusione per l'accusa di patrocinio infedele, ma i giudici veneziani hanno ribaltato la sentenza non riscontrando nessun movente per la presunta condotta scorretta dell'avvocatessa, ma soprattutto stabilendo che Stefania Filippi non poteva più assistere l'imputato che l'ha denunciata perchè non era più suo cliente. I fatti risalgono al 2008 quando un romeno di 21 anni detenuto nel carcere di Tolmezzo, condannato in primo grado a dieci anni di reclusione per sequestro di persona a scopo di estorsione, denunciò il legale trevigiano per patrocinio infedele perchè non avrebbe presentato appello nei termini previsti dalla legge. Una “dimenticanza” che fece passare in giudicato la sentenza senza che ci fosse la possibilità di discuterla (e magari ridurla se non cancellarla) nel secondo grado di giudizio.