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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il legale trevigiano era stato condannato in primo grado a due anni di reclusione

PATROCINIO INFEDELE: ASSOLTA IN APPELLO L'AVV. STEFANIA FILIPPI

Un detenuto l'aveva denunciata per un mancato ricorso


VENEZIA – (gp) Assolta in appello l'avvocatessa Stefania Filippi. Il legale trevigiano nel dicembre del 2010 era stato condannato a due anni di reclusione per l'accusa di patrocinio infedele, ma i giudici veneziani hanno ribaltato la sentenza non riscontrando nessun movente per la presunta condotta scorretta dell'avvocatessa, ma soprattutto stabilendo che Stefania Filippi non poteva più assistere l'imputato che l'ha denunciata perchè non era più suo cliente. I fatti risalgono al 2008 quando un romeno di 21 anni detenuto nel carcere di Tolmezzo, condannato in primo grado a dieci anni di reclusione per sequestro di persona a scopo di estorsione, denunciò il legale trevigiano per patrocinio infedele perchè non avrebbe presentato appello nei termini previsti dalla legge. Una “dimenticanza” che fece passare in giudicato la sentenza senza che ci fosse la possibilità di discuterla (e magari ridurla se non cancellarla) nel secondo grado di giudizio.