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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In sette tra italiani e dominicani alla sbarra per spaccio di sostanze stupefacenti

STANGATA LA BANDA DELLA COCA: CONDANNE PER 30 ANNI DI GALERA

La droga arrivava nella Marca da Santo Domingo tramite "corriere"


TREVISO – (gp) Trent'anni alla banda della cocaina. Nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato il gup Silvio Maras ha inflitto 7 anni di carcere a Paolo Stricca, barista triestino di 51 anni, 6 anni e 8 mesi a Diego Severino, 56enne commerciante residente a Quero e considerato il capo dell'organizzazione criminale, 6 anni al dominicano Afari Jeboah Kwaku, 4 anni e 4 mesi al connazionale Eduardo Heredia Rodriguez, operaio 34enne residente a Ronchi dei Legionari, 3 anni e 4 mesi al montebellunese Nicola Bonora e 3 anni al suo compaesano Giovanni Zulian. E' andata decisamente meglio al dominicano Jaharia De Pallotta Rosario il quale, difeso dall'avvocato Fabio Crea, ha strappato una condanna a soli 10 mesi di reclusione. Si è dunque chiuso il primo capitolo dell'operazione “Truman” (dal nomignolo del capo della gang dello spaccio) che prese avvio da un blitz a Montebelluna a fine 2010. Si tratta di un traffico di cocaina importata dalla Repubblica Dominicana e destinato ai consumatori trevigiani, perlopiù a prostitute dominicane e albanesi alle quali lo stupefacente serviva per prolungare gli "orari" di lavoro lungo le strade del sesso (specialmente della Marca) e per migliorare le prestazioni assicurando un maggiore divertimento per i loro clienti. Stando alle ricostruzione degli inquirenti il capo della banda criminale, Diego Severino, stava per ritirarsi dal giro avendo accumulato una piccola fortuna in conti esteri, tutti dirottati sulla Repubblica Dominicana. Intanto, però, aveva messo in piedi un'organizzazione di tutto rispetto, che si riforniva attraverso corrieri, nella maggior parte dei casi donne provenienti dalla Repubblica Dominicana che facevano tappa negli scali spagnoli per poi sbarcare negli aeroporti di Milano, Brescia e Venezia. Una volta in Italia le donne venivano prelevate in auto e accompagnate in appartamenti, alcuni a Treviso in zona Ghirada, altri a Castelfranco e Montebelluna. Le donne, che ingerivano anche 70-80 ovuli per settecento, ottocento grammi di cocaina a ogni viaggio, venivano pagate tra gli 800 e i 1000 euro per ogni consegna effettuata: quindi un euro a grammo di coca.