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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La GdF denuncia i titolari della "Zaccariotto" di Gaiarine e della "Jesse" di Francenico

EVASIONE DA 100 MILIONI DI EURO: NEI GUAI DUE SOCIETA' DEL MOBILE

Nei caveau segreti era nascosta la vera contabilità aziendale


TREVISO - La Guardia di finanza ha scoperto due società del settore del mobile la "Zaccariotto cucine" di Gaiarine di Mario Zaccariotto, con sede in via Salvatoizza e la "Jesse" di Francenigo di Alessandro, Paola e Francesca Jesse con sede in via Sacile che, tra il 2004 e il 2011, avrebbero evaso oltre 100 milioni di euro di guadagni non dichiarati e Iva per 32 milioni di euro, impiegando irregolarmente 434 lavoratori, di cui 13 in nero. Quando le fiamme gialle hanno iniziato le verifiche fiscali presso le aziende hanno notato, in un caso, un cavo elettrico che fuoriusciva dal muro vicino ad un appendiabiti e, nell'altro caso, un altro appendiabiti attaccato al muro in una posizione strana. Insospettiti, i finanzieri hanno scoperto che i due accessori nascondevano, in realtà, le porte di accesso ai vani - una sorta di caveau - in cui era tenuta la vera contabilità delle aziende; in un caso un telecomando faceva scattare una serratura elettromagnetica per l'apertura dell'attaccapanni, che nascondeva una vera e propria stanza, nell'altro caso la chiave di apertura era camuffata dal pomello dell'attaccapanni. Dopo la ricostruzione del reddito reale delle due imprese, è scattata la denuncia dei due rappresentanti legali per dichiarazione fraudolenta. Ai due manager è arrivato anche il sequestro di beni per oltre 13 milioni di euro, corrispondenti alle quote societarie possedute e a svariati immobili in Veneto, sui cui lo Stato potrà rifarsi delle imposte evase. La famiglia Jesse è molto nota anche nel pordenonese, dove vivono i fratelli, nipoti del fondatore Francesco, oggi alla guida della azienda: Alessandro Jesse, in particolare, è vicepresidente del gruppo legno di Unindustria Treviso (carica meramente formale ribadiscono dall'associazione), oltre ad essere nel cda di Sum, il consorzio dell'associazione per l'acquisto di energia e ad essere stato consigliere della stessa Unindustria tra il 2006 e il 2009.


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