Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Preganziol, era una "cellula" che viveva da oltre 10 anni nella Marca

IN CELLA BOSS DELLA 'NDRANGHETA, LAVORAVA AL IPERLANDO

Salvatore Valerio Crivello in cella, blitz alle prime luci dell'alba


PREGANZIOL - Salvatore Valerio Crivello, 32 anni era giunto nella Marca con tutta la sua famiglia sul finire degli anni '90: era scappato dalla Calabria, da Cosenza in particolare, dove si era reso responsabile del tentato omicidio di Giancarlo Gravina in una faida tra due clan della 'ndrangheta. A distanza di oltre due lustri 63 componenti delle famiglie Ruà e Perna, protagoniste di una sanguinosa faida tra clan 'ndranghtiste, sono stati arrestati in un blitz eseguito dai carabinieri del Ros che ha interessato quasi tutta Italia. Le ordinanze di custodia cautelare, per reati che vanno dall'associazione mafiosa all'usura, sono state firmate dal gip del tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura distrettuale anti-mafia. Le manette sono scattate alle prime luci dell'alba anche per Salvatore Crivello. L'uomo che viveva a Preganziol con i genitori lavorava all'IperLando, un ipermercato della zona da cui era stato però licenziato. Il motivo dell'allontanamento è dovuto al fatto che l'uomo trafugava e rivendeva a prezzo di favore i generi alimentari che lui stesso era incaricato di riporre sugli scaffali del market. Secondo gli investigatori Salvatore Crivello sarebbe una sorta di “cellula dormiente” della 'ndrangheta calabrese. Le indagini proseguiranno per verificare il suo ruolo attuale nell'organizzazione.