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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il giovane è stato denunciato, ora si indaga su eventuali "omissioni" dei prof

MINACCIA CON IL COLTELLO IL "RIVALE IN AMORE": BULLO NEI GUAI

Senegalese di 14 anni terrorizzava due coetanei italiani


CASTELFRANCO - Respinto da una coetanea italiana è arrivato a minacciare con un coltello da cucina, fuori da scuola, un amico del fidanzato. L'inquietante episodio è avvenuto lo scorso 2 marzo in una scuola media della castellana. Le vittime delle minacce hanno raccontato tutto ai genitori che hanno poi denunciato il fatto ai carabinieri. A finire nei guai un 14enne senegalese che è stato deferito alla Procura per i minori ed è stato sospeso dall'istituto scolastico per 15 giorni. Il “bullo”, prima di armarsi e tentare di aggredire il rivale, aveva fatto vivere nel terrore il suo “rivale in amore”: minacce, insulti e pure aggressioni vere e proprie per avere le attenzioni di quella ragazzina di cui si era invaghito. I militari indagheranno ora anche per verificare le eventuali omissioni degli insegnanti: qualcuno dei ragazzi interpellati dagli investigatori avrebbe infatti riferito che qualche docente avrebbe visto o saputo quello che stava accadendo nel plesso ma non avrebbe mai denunciato o segnalato il fatto alle forze dell'ordine.