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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il giovane è stato denunciato, ora si indaga su eventuali "omissioni" dei prof

MINACCIA CON IL COLTELLO IL "RIVALE IN AMORE": BULLO NEI GUAI

Senegalese di 14 anni terrorizzava due coetanei italiani


CASTELFRANCO - Respinto da una coetanea italiana è arrivato a minacciare con un coltello da cucina, fuori da scuola, un amico del fidanzato. L'inquietante episodio è avvenuto lo scorso 2 marzo in una scuola media della castellana. Le vittime delle minacce hanno raccontato tutto ai genitori che hanno poi denunciato il fatto ai carabinieri. A finire nei guai un 14enne senegalese che è stato deferito alla Procura per i minori ed è stato sospeso dall'istituto scolastico per 15 giorni. Il “bullo”, prima di armarsi e tentare di aggredire il rivale, aveva fatto vivere nel terrore il suo “rivale in amore”: minacce, insulti e pure aggressioni vere e proprie per avere le attenzioni di quella ragazzina di cui si era invaghito. I militari indagheranno ora anche per verificare le eventuali omissioni degli insegnanti: qualcuno dei ragazzi interpellati dagli investigatori avrebbe infatti riferito che qualche docente avrebbe visto o saputo quello che stava accadendo nel plesso ma non avrebbe mai denunciato o segnalato il fatto alle forze dell'ordine.