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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Mostra e visite al cantiere per sensibilizzare i trevigiani

GLI AFFRESCHI DI SANTA LUCIA TORNERANNO A SPLENDERE

Nell'antica chiesa trevigiana sono in corso i restauri


TREVISO - Una delle più suggestive e antiche, ma anche meno conosciute, chiese di Treviso, si appresta a tornare al risplendere. A Santa Lucia, la cappella delle medievali carceri cittadine, dietro piazza Monte di Pietà e il palazzo della Prefettura, dallo scorso novembre è in corso un ampio restauro degli affreschi: le pitture della fine del XIV secolo sono attribuite alla scuola di Altichiero, uno dei maggiori frescanti italiani del periodo, con anche contributi di Tomaso da Modena ed erano particolarmente degradate. I soggetti iconografici comprendono storie dei Santi Cristoforo e Giacomo, di cui nella chiesetta fin dal 1399 era stato istituito un altare, la Passione di Cristo, episodi della vita di Sant'Antonio Abate ed una Madonna attribuita a Stefano da Ferrara, considerato dal Vasari uno dei maestri del tardo '300. Il recupero riguarda le volte e le fasce superiori degli affreschi: i circa 400mila euro sono stati stanziati dalla presidenza del Consiglio dei ministri, grazie ai fondi dell'8 per mille. Dallo scorso novembre sui ponteggi sono al lavoro i restauratori della società specializzata Arte e Restauro di Padova, che hanno consolidato la superficie pittorica con decine di microiniezioni, per poi ripulirla da sporcizia e aggiunte di restauri precedenti. Le operazioni andranno avanti almeno fino al prossimo autunno: intanto, per far conoscere ai trevigiani sullo stato di questo piccolo gioiello del patrimonio artistico cittadino ed anche, perchè no, per stimolare ulteriori finanziamenti, il comitato promotore del restauro ha organizzato una mostra ed una serie di visite guidate al cantiere. L'iniziativa, realizzata grazie al contributo di Provincia, Veneto Banca, ditta Taffarello, studio Slsc e Aries Allestimenti, ha richiamato un cospicuo numero di persone.

Ai nostri microfoni, illustra caratteristiche e avanzamento dei lavori, Maria Sole Crespi, presidentessa del Comitato per il restauro delle chiese di Santa Lucia e San Vito.


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