Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ha patteggiato la pena un 71enne trevigiano alla sbarra per abusi sessuali su minore

VIOLENZE SULLA FIGLIA AVUTA IN AFFIDO: DUE ANNI DI CARCERE

Diversi gli episodi contestati all'uomo che ha sempre respinto le accuse


TREVISO – (gp) Violenza sessuale sulla figlia avuta in affidamento. Questa l'accusa per cui era chiamato a rispondere un 71enne trevigiano il quale, comparso davanti al collegio dei giudici del tribunale di Treviso, ha patteggiato due anni di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena. Secondo le contestazioni della Procura l'uomo avrebbe toccato la ragazzina alle parti intime, avrebbe cercato di baciarla e, spingendosi oltre, avrebbe anche cercato di avere con lei un rapporto sessuale. I fatti contestati risalivano al 2010 e si sarebbero verificati sempre all'interno delle mura domestiche dell'ex ragioniere. Un uomo senza macchia, tanto che i Servizi Sociali dell'Usl 9 lo avevano individuato come idoneo a provvedere alla minore che gli era stata data in affidamento. La piccola, quando arrivò nella sua nuova casa, aveva appena tre anni. Tutto sembrava andare per il verso giusto ma quando la giovane cominciò a diventare donna iniziarono anche le attenzioni del padre affidatario. A 16 anni la ragazza si vide avanzare strane proposte, sfociate in un'occasione anche in violenza. La stessa che denunciò alle autorità dicendo che il padre le aveva infilato una mano sotto la gonna cercando di accarezzarla nelle parti intime. Ma i casi di approccio erano stati altri: stando alla denuncia in un caso avrebbe tentato di baciarla in bocca, in un altro l'avrebbe raggiunta in camera aprendole le gambe pretendendo un rapporto sessuale. Accuse che l'uomo ha sempre respinto con forza ma che alla fine, ammettendo in parte alcune circostanze, lo hanno portato a dirsi colpevole e a patteggiare la pena.