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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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"Lavoro festivo non obbligatorio: difenderemo chi rifiuta"

NEGOZI APERTI A PASQUA, SINDACATI PRONTI ALLA BATTAGLIA

Appello di Cgil, Cisl e Uil: saracinesche giù nelle feste comandate


TREVISO - Negozi e supermercati potrebbero rimanere a Pasqua ed i sindacati del commercio sono pronti alla mobilitazione. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil invitano i datori di lavoro a tenere abbassate le serrande “per liberare dal lavoro festivo anche le lavoratrici e i lavoratori del commercio”. I confederali da tempo si sono schierati contro le aperture festive, permesse dalle nuove norme sulle liberalizzazioni: ed a maggior ragione criticano l'attività nelle feste "comandate" laiche o religiose, come il 25 aprile, il primo maggio o, appunto, Pasqua e Pasquetta. "Si tratta di aperture che non servono né portano nuova occupazione - ribadiscono i rappresentanti sindacali -, ma che scaricano invece pesanti disagi sui turni di lavoro con pesanti conseguenze per i lavoratori, le lavoratrici e le loro famiglie”. Secondo i sindacalisti, non si incrementeranno i consumi, poichè il budget a disposizione delle famiglie è sempre più risicato. Di contro, si svuotano di significato queste feste, riducendo i cittadini a meri consumatori. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil chiedono alle cittadine e ai cittadini, alle istituzioni, ai partiti politici, alla comunità religiosa di esprimersi per impedire queste aperture e sono pronti a tutelare gli addetti che rifiuteranno la disponibilità al lavoro festivo, non obbligatorio per contratto.