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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Paese: in cella dal 2003 al 2011 per traffico internazionale, ora faceva il muratore

BOSS DELLA COCA ARRESTATO, ERA UN SORVEGLIATO SPECIALE

Andrea Palazzo, 47enne svizzero, si serviva di "depositi" segreti


PAESE - Nel 2000 era stato condannato per traffico internazionale di droga e dopo una latitanza passata all'esterno, nel Balcani in particolare, è finito in carcere nel 2003 quando il Ros dei carabinieri riuscì a catturarlo. Andrea Palazzo, 47enne di origini svizzere e residente a Paese era un vero e proprio boss dello smercio di cocaina. Neppure la prigionia ha fatto perdere all'uomo le antiche abitudini: quando nel 2011 venne concessa la libertà vigilata, lui aveva già ripreso a trafficare droga, un “lavoro” (redditizio: nella sua abitazione sono stati trovati 6mila euro) da affiancare a quello ufficiale di muratore per una ditta della zona. Nonostante la sua furbizia i carabinieri di Paese sono riusciti a mettergli ancora una volta le manette ai polsi: il 42enne è stato sorpreso mentre si stava rifornendo con un involucro da 100 grammi di cocaina da uno dei suoi “nascondigli segreti”, in un terreno di Paese. “Ma come avete fatto?”: con queste parole ha reagito il 47enne quando è stato bloccato dai militari. L'uomo, in base all'indagine dei carabinieri di Paese, era molto scaltro e prendeva mille precauzioni per non finire di nuovo nella rete delle forze dell'ordine: aveva depositi di droga nella zona del Montello e non solo, le sim per telefonare ai clienti venivano utilizzate una sola volta e poi gettate e faceva molta attenzione ad eventuali pedinamenti in auto.