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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

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CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Il rapporto tra il mercante d'arte e il più grande artista del '900 in 150 incisioni

PICASSO E VOLLARD. IL GENIO E IL MERCANTE

La mostra all'Istituto veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia


(ag) Quando il ventenne Pablo Picasso arrivo' a Parigi in cerca di contatti e occasioni per far conoscere la propria arte, fu proprio Ambroise Vollard a offrirgli per primo la possibilità di esporre nella sua galleria. Egli, nella Parigi di fine '800, era tra i pochi mercanti d'arte che con coraggio puntarono nella promozione di artisti sconosciuti, d'avanguardia o “messi al bando”, riuscendo così a ritagliarsi una posizione di rilievo nel mercato dell'arte internazionale: fu lui a organizzare la prima mostra monografica su Paul Cézanne, a esporre le opere dei Nabis e presentare i lavori del periodo blu di Pablo Picasso. Da questo momento con Picasso si instauro' un complesso rapporto che si interruppe solo con la morte di Vollard, nel 1939. E proprio di questa relazione tratta la mostra "Picasso e Vollard. Il genio e il mercante", inaugurata oggi presso l'Istituto veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

Un'esposizione che propone le quattro serie complete dei lavori di incisione che il mercante commissiono' negli anni 30 a un Picasso ormai celebre e affermato: dai Saltimbanchi, allo Chef-d'oeuvre inconnu, dall'Histoire naturelle di Buffon ai celeberrimi cento fogli della Suite Vollard dove spicca la figura mitica del Minotauro.

La passione di Vollard nei confronti della grafica lo spinse infatti a cercare la collaborazione dei maggiori artisti della sua epoca, convincendoli ad avvicinarli all'attività dell'incisione. Le opere di Picasso nate da questa proposta mostrano due temperamenti indipendenti ma rispettosi uno dell'altro: se Vollard tende a spingere Picasso a esprimersi nella maniera “classicista” del suo periodo blu o in quella del periodo post cubista, l'artista, pur rispettando questo indirizzo formale, non rinuncia ad “azzardare” i contenuti e a sperimentare nuove tecniche capaci di sintetizzare pittura e incisione attraverso la combinazione dell'acquatinta e dell'acqua forte.

 

La mostra Picasso e Vollard. Il genio e il mercante è aperta fino all'8 luglio 2012.

Biglietto intero 9 euro, ridotto 7,50 euro.

 








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