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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il giudice ha inflitto un anno e sei mesi ciascuno a Bruno e Denis, 32 e 47 anni

BOTTE E INSULTI IN VIA BINDONI: CONDANNATI I FRATELLI LEVAKOVIC

Il 29 giugno 2010 avevano aggredito i poliziotti chiamati da alcuni vicini


TREVISO – (gp) A quasi due anni dai fatti è giunta la sentenza per i disordini che nel giugno 2010 avevano fatto puntare i riflettori su via Bindoni. Dopo che la misura di sorveglianza speciale è venuta meno, sul banco degli imputati per oltraggio, violenza, minacce, ingiurie e lesioni a pubblico ufficiale erano finiti i due fratelli di 32 e 47 anni Bruno e Denis Levakovic: entrambi sono stati condannati a un anno e sei mesi di reclusione. In aula, nel corso delle precedenti udienze, erano state ascoltate le testimonianze dei poliziotti che quel 29 giugno erano intervenuti in via Bindoni su segnalazione di alcuni residenti esasperati dalla musica ad alto volume e dagli schiamazzi per la festa di compleanno di una ragazza. Un primo sopralluogo della polizia all'1.20 sembrava aver placato il chiasso ma non appena la volante aveva girato l'angolo la musica aveva continuato a salire e le urla ad aumentare. I residenti, infuriati, avevano richiamato la Polizia. Stavolta i due nomadi completamente ubriachi avevano aggredito i poliziotti: Bruno aveva colpito con un pugno un agente che era poi stato preso a colpi di sedia dal parente Denis.