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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Professionista di Ponte di Piave finito alla sbarra per violenza sessuale su minore

TOCCATA DALL'AMICO DI PAPA': CINQUANTENNE PATTEGGIA 22 MESI

Tre gli episodi contestati: l'11enne molestata sul greto del Piave


PONTE DI PIAVE – (gp) Un anno e dieci mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena. Questa l'entità del patteggiamento ottenuta da un professionista 50enne di Ponte di Piave, difeso dall'avvocato Fabio Crea, finito alla sbarra con la pesante accusa di violenza sessuale su minore. A incastrarlo era stata proprio la vittima delle sue “attenzioni”, una bambina di appena 11 anni che aveva raccontato al medico di famiglia degli abusi subiti da un amico del padre mentre si trovavano in gita sul greto del Piave. I tre episodi contestati si sarebbero consumati mentre, in piena estate, l'uomo e la piccola si trovavano nelle acque del Piave per fare il bagno. Nessun rapporto sessuale, ma palpeggiamenti spinti che avrebbero turbato la bambina e indotta a non raccontare tutto ai suoi genitori. I fatti, risalenti alla scorsa estate, vennero a galla nel corso di una normale visita di controllo dal medico di famiglia. Immediate scattarono la denuncia e l'inizio delle indagini. Nel corso di un incidente probatorio venne ascoltata la testimonianza della piccola vittima che aveva ricostruito gli episodi incriminati durante i quali sarebbe stata molestata da quell’uomo divorziato da poco. Gesti tutt'altro che casuali secondo la bambina aveva tenuto nascosti per oltre un mese prima di riferire tutto al suo pediatra. A processo i genitori della piccola hanno deciso di costituirsi parte civile assistiti dall’avvocato Fabio Capraro: considerato che il procedimento penale si è concluso con un patteggiamento, un eventuale risarcimento danni dovrà essere deciso in sede civile.