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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Altivole, il 53enne si è impiccato in un magazzino a due passi da casa

AZIENDA MESSA IN CRISI DALLA SICCITA': AGRICOLTORE SI UCCIDE

Paolo Tonin trovato morto dal figlio, il ricordo del sindaco Rizzotto


ALTIVOLE - Ancora una vittima della crisi, ancora un imprenditore che si toglie la vita a causa dei gravi problemi economici che ne avevano messo in ginocchio l'attività. A togliersi la vita un 53enne di San Vito di Altivole, Paolo Tonin, titolare di un'azienda agricola ad Altivole. L'uomo si è suicidato impiccandosi all'interno del capannone attiguo all'abitazione. Secondo i familiari, le cause della tragedia sono da ricondurre alla difficile situazione economica in cui versava l'impresa (si occupa della coltivazione di ortaggi, soprattutto asparagi), strozzata dai debiti contratti anche a causa della grave siccità di questi ultimi mesi. Il corpo senza vita è stato scoperto in mattinata dal figlio. Lascia moglie e quattro figli, due dei quali lavoravano alle sue dipendenze. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri che non avrebbero repertato nessun biglietto o messaggio lasciato dal 53enne prima del tragico gesto. Ai nostri microfoni interviene il sindaco di Altivole, Silvia Rizzotto che ben conosceva l'imprenditore e così descrive lo stato d'animo della comunità altivolese.

Cna, dalle istituzioni risposte inadeguate. «Esprimo personalmente e a nome della CNA profondo dolore e grande sgomento per la morte del collega imprenditore Paolo Tonin. Siamo vicini alla sua famiglia». È il commento di Alessandro Conte, presidente provinciale della Cna di Treviso, alla notizia del suicidio dell’imprenditore agricolo di Altivole, che Conte conosceva di persona e dal quale si era recato non più tardi di sabato. «Questa crisi ci sta colpendo duramente tutti nell’indifferenza e nel disinteresse di chi può e deve fare qualcosa – dice il presidente della Cna –. C’è tanta attenzione mediatica nei confronti degli imprenditori suicidi ma nessuna risposta concreta ed efficace da parte degli interlocutori istituzionali ed economici, pur costantemente sollecitati dalle associazioni imprenditoriali."

Sull'episodio oggi è intervenuto anche il governatore Luca Zaia. “Ogni tragica morte causata dalla crisi economica è una stilettata dolorosa e le ormai troppo frequenti notizie di drammi vissuti da imprenditori veneti e dalle loro famiglie sono un lacerante stillicidio. La politica e le Istituzioni debbono reagire e noi ci stiamo davvero provando, pur tra innumerevoli difficoltà burocratiche e limiti normativi, a dare concreti segnali di speranza a chi vive giorni di angoscia”. Il presidente della Giunta regionale del Veneto ha parole di cordoglio per i familiari dell’imprenditore agricolo trevigiano che si è tolto la vita per i problemi economici della sua azienda, ma nel contempo lancia un monito: “Non possiamo a assistere quasi con rassegnazione a questa sequenza di morti che si allunga di giorno in giorno – sottolinea il presidente –: io non accetto che questo sia semplicemente considerato un tributo da pagare alla crisi. Le amministrazioni pubbliche debbono reagire, la Regione vuole farlo ma ha bisogno che lo Stato glielo permetta: siano riviste, dunque, al più presto le norme sul Patto di Stabilità per consentire agli Enti pubblici di pagare i fornitori; venga finalmente avviata con soldi e investimenti veri la fase di rilancio e di crescita economica; le banche tornino a sostenere le nostre imprese, che solo fino a qualche tempo fa erano ottimi clienti e oggi sono diventati soggetti da trattare con paura e diffidenza”.