Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Altivole, il 53enne si è impiccato in un magazzino a due passi da casa

AZIENDA MESSA IN CRISI DALLA SICCITA': AGRICOLTORE SI UCCIDE

Paolo Tonin trovato morto dal figlio, il ricordo del sindaco Rizzotto


ALTIVOLE - Ancora una vittima della crisi, ancora un imprenditore che si toglie la vita a causa dei gravi problemi economici che ne avevano messo in ginocchio l'attività. A togliersi la vita un 53enne di San Vito di Altivole, Paolo Tonin, titolare di un'azienda agricola ad Altivole. L'uomo si è suicidato impiccandosi all'interno del capannone attiguo all'abitazione. Secondo i familiari, le cause della tragedia sono da ricondurre alla difficile situazione economica in cui versava l'impresa (si occupa della coltivazione di ortaggi, soprattutto asparagi), strozzata dai debiti contratti anche a causa della grave siccità di questi ultimi mesi. Il corpo senza vita è stato scoperto in mattinata dal figlio. Lascia moglie e quattro figli, due dei quali lavoravano alle sue dipendenze. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri che non avrebbero repertato nessun biglietto o messaggio lasciato dal 53enne prima del tragico gesto. Ai nostri microfoni interviene il sindaco di Altivole, Silvia Rizzotto che ben conosceva l'imprenditore e così descrive lo stato d'animo della comunità altivolese.

Cna, dalle istituzioni risposte inadeguate. «Esprimo personalmente e a nome della CNA profondo dolore e grande sgomento per la morte del collega imprenditore Paolo Tonin. Siamo vicini alla sua famiglia». È il commento di Alessandro Conte, presidente provinciale della Cna di Treviso, alla notizia del suicidio dell’imprenditore agricolo di Altivole, che Conte conosceva di persona e dal quale si era recato non più tardi di sabato. «Questa crisi ci sta colpendo duramente tutti nell’indifferenza e nel disinteresse di chi può e deve fare qualcosa – dice il presidente della Cna –. C’è tanta attenzione mediatica nei confronti degli imprenditori suicidi ma nessuna risposta concreta ed efficace da parte degli interlocutori istituzionali ed economici, pur costantemente sollecitati dalle associazioni imprenditoriali."

Sull'episodio oggi è intervenuto anche il governatore Luca Zaia. “Ogni tragica morte causata dalla crisi economica è una stilettata dolorosa e le ormai troppo frequenti notizie di drammi vissuti da imprenditori veneti e dalle loro famiglie sono un lacerante stillicidio. La politica e le Istituzioni debbono reagire e noi ci stiamo davvero provando, pur tra innumerevoli difficoltà burocratiche e limiti normativi, a dare concreti segnali di speranza a chi vive giorni di angoscia”. Il presidente della Giunta regionale del Veneto ha parole di cordoglio per i familiari dell’imprenditore agricolo trevigiano che si è tolto la vita per i problemi economici della sua azienda, ma nel contempo lancia un monito: “Non possiamo a assistere quasi con rassegnazione a questa sequenza di morti che si allunga di giorno in giorno – sottolinea il presidente –: io non accetto che questo sia semplicemente considerato un tributo da pagare alla crisi. Le amministrazioni pubbliche debbono reagire, la Regione vuole farlo ma ha bisogno che lo Stato glielo permetta: siano riviste, dunque, al più presto le norme sul Patto di Stabilità per consentire agli Enti pubblici di pagare i fornitori; venga finalmente avviata con soldi e investimenti veri la fase di rilancio e di crescita economica; le banche tornino a sostenere le nostre imprese, che solo fino a qualche tempo fa erano ottimi clienti e oggi sono diventati soggetti da trattare con paura e diffidenza”.