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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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"C'è nel riso dell'uomo la meraviglia", il tema della rassegna

TEATRO: SAVERIO LA RUINA APRE CENTORIZZONTI 2012

Sabato 14 al Teatro Duse di Asolo va in scena "Italianesi"


ASOLO - (ag) Saverio La Ruina inaugura la decima edizione di Centorizzonti 2012, dal tema "C’è nel riso dell’uomo la meraviglia". Sabato 14 aprile, alle ore 21.15, presso il Teatro Duse di Asolo, l’autore, regista e interprete Saverio La Ruina presenta il suo ultimo lavoro, “Italianesi”, accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo da Roberto Cherillo.

Si tratta di un monologo dove l’autore pluripremiato di Scena Verticale racconta una tragedia vera, rimossa dai libri di storia e dalla coscienza collettiva. Alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale, costretti a vivere nei campi di prigionia. Con l’accusa di attività sovversiva ai danni del regime, la maggior parte di loro viene condannata e rimpatriata in Italia solo dopo quarant’anni.

Saverio La Ruina in “Italianesi” interpreta un sarto che in quei campi di concentramento albanesi è nato e cresciuto, ha lavorato, si è sposato, ha avuto a sua volta dei figli. Quando ne è uscito per andare a conoscere il padre e l’Italia che tanto aveva desiderato, ne è stato doppiamente respinto.

Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, saranno in 365 ad arrivare in Italia: convinti di essere accolti come eroi, paradossalmente, vengono condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia, divisi tra due patrie, senza vera identità nazionale. Tra sorrisi e commozione, Saverio La Ruina avvinghia gli spettatori con le sue partiture di gesti, movimenti, parole e silenzi, in un’esperienza indimenticabile.

 

I biglietti (13 euro intero – 10 euro ridotto) sono acquistabili presso la Biblioteca di Asolo, gli del Credito Trevigiano e, la sera dello spettacolo, in Teatro dalle 20.15.

Tra le riduzioni previste anche la formula "A teatro in 2" under 25, che permette l’accesso a due persone al di sotto di 25 anni a soli 17 euro.

 

Ulteriori informazioni e prenotazioni telefoniche

ECHIDNA Associazione Culturale - tel.041. 412500 - www.echidnacultura.it