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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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"C'è nel riso dell'uomo la meraviglia", il tema della rassegna

TEATRO: SAVERIO LA RUINA APRE CENTORIZZONTI 2012

Sabato 14 al Teatro Duse di Asolo va in scena "Italianesi"


ASOLO - (ag) Saverio La Ruina inaugura la decima edizione di Centorizzonti 2012, dal tema "C’è nel riso dell’uomo la meraviglia". Sabato 14 aprile, alle ore 21.15, presso il Teatro Duse di Asolo, l’autore, regista e interprete Saverio La Ruina presenta il suo ultimo lavoro, “Italianesi”, accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo da Roberto Cherillo.

Si tratta di un monologo dove l’autore pluripremiato di Scena Verticale racconta una tragedia vera, rimossa dai libri di storia e dalla coscienza collettiva. Alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale, costretti a vivere nei campi di prigionia. Con l’accusa di attività sovversiva ai danni del regime, la maggior parte di loro viene condannata e rimpatriata in Italia solo dopo quarant’anni.

Saverio La Ruina in “Italianesi” interpreta un sarto che in quei campi di concentramento albanesi è nato e cresciuto, ha lavorato, si è sposato, ha avuto a sua volta dei figli. Quando ne è uscito per andare a conoscere il padre e l’Italia che tanto aveva desiderato, ne è stato doppiamente respinto.

Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, saranno in 365 ad arrivare in Italia: convinti di essere accolti come eroi, paradossalmente, vengono condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia, divisi tra due patrie, senza vera identità nazionale. Tra sorrisi e commozione, Saverio La Ruina avvinghia gli spettatori con le sue partiture di gesti, movimenti, parole e silenzi, in un’esperienza indimenticabile.

 

I biglietti (13 euro intero – 10 euro ridotto) sono acquistabili presso la Biblioteca di Asolo, gli del Credito Trevigiano e, la sera dello spettacolo, in Teatro dalle 20.15.

Tra le riduzioni previste anche la formula "A teatro in 2" under 25, che permette l’accesso a due persone al di sotto di 25 anni a soli 17 euro.

 

Ulteriori informazioni e prenotazioni telefoniche

ECHIDNA Associazione Culturale - tel.041. 412500 - www.echidnacultura.it