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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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In otto a processo per aver schiavizzato una trentina di giovanissime africane

RITI VOODOO PER LE LUCCIOLE: 35 ANNI ALLA BANDA NIGERIANA

Fatte arrivare in Italia dovevano pagare 35 mila euro per il viaggio


TREVISO – (gp) Schiavizzavano le lucciole terrorizzandole con dei riti voodoo. Il tribunale di Treviso non ha fatto sconti a una banda di otto nigeriani finiti a processo per sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: in totale i giudici hanno inflitto condanne per 35 anni di reclusione. L’organizzazione costringeva giovanissime a pagare 35 mila euro per il viaggio dalla Nigeria a Treviso e le faceva prostituire per saldare il debito sotto la minaccia di riti vodoo e ritorsioni contro le loro famiglie. Confermando in sostanza le richieste del pm Iuri De Biasi, i giudici inflitto la pena più pesante al capo della banda, Odeon Akpoka, condannandolo a nove anni di carcere. Sette anni di reclusione invece per Queen Alfred e Frank Uwumarogie, sei a Kate Akpoka e un mese in continuazione con una precedente condanna a Jon Igio. Hanno invece patteggiato la pena Jude Odion, due anni e nove mesi, e Michel Ediatta, due anni e otto mesi. Unico assolto nella vicenda è stato Francis Osahon. In base alla ricostruzione degli inquirenti, confermate dai quattro mesi di intercettazioni telefoniche, le ragazze venivano adescate nei villaggi della Nigeria con la promessa di un lavoro. Una volta arrivate in Italia diventavano però vere e proprie schiave. A finire nella rete, secondo l'accusa, sarebbero state almeno trenta ragazze, liberate da quella sottomissione al termine dell'operazione dei carabinieri di Treviso denominata “Cormorano 4”. La maggior parte delle giovani all’epoca furono rimpatriate, mentre tre vennero invece assistite dai servizi sociali.