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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il 59enne di Quinto di Treviso dovrà tornare di fronte al giudice il 27 giugno

PROMETTE FINANZIAMENTI DELL'UE: IVO FAVERO IN AULA PER TRUFFA

Avrebbe ottenuto 18.350 euro vantando "conoscenze necessarie"


QUINTO DI TREVISO – (gp) Dichiarando di lavorare da anni presso la Comunità Economica Europea era riuscito a farsi consegnare 18.350 euro dalla sua vittima promettendo che sarebbe riuscito a spianare la strada, grazie alle conoscenze necessarie, per ottenere un finanziamento a fondo perduto per progetti agricoli. Questa almeno l'ipotesi accusatoria della Procura di Treviso che ha portato di fronte al giudice Gioacchino Termini il 59enne Ivo Favero, nativo di Borgoricco ma residente a Quinto di Treviso. L'uomo, chiamato a rispondere del reato di truffa (“fatto aggravato dall'aver cagionato un danno di rilevante gravità” come si legge nel capo d'imputazione), si era fatto consegnare la somma in diverse trance sia per l'intermediazione svolta che per il rimborso delle spese sostenute per aprire la pratica di richiesta del finanziamento europeo. Stando alle contestazioni degli inquirenti, Ivo Favero “di volta in volta costringeva psicologicamente” la vittima a sborsare migliaia di euro “sostenendo che si trattava di un ultimo versamento prima dell'erogazione del finanziamento già concesso”. Tutte balle secondo la procura, ma soprattutto secondo la vittima del presunto raggiro che ha sporto denuncia contro l'uomo vedendo sparire i propri risparmi senza ottenere nulla.