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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, nessun segno di scasso e allarme non inserito: indaga la squadra mobile

LEGATA E RAPINATA IN CASA LA FIGLIA DEL GIOIELLIERE GIRALDO

Agguato al rientro a casa, banditi spariti con 100mila euro in gioielli


TREVISO - (nc) Hanno aspettato in casa il rientro della figlia del noto gioielliere Luciano Giraldo, Lucia, per poi bendarla, legarla mani e polsi, rinchiuderla nella sala caldaie e poi forzare con comodo la cassaforte, utilizzando la fiamma ossidrica. E' di 100mila euro in gioielli il bottino di una rapina in casa messa a segno da una banda composta da almeno tre malviventi risalente allo scorso primo aprile e su cui ora indaga la squadra mobile di Treviso. La 44enne, madre di due figlie, abita al piano di sotto di un'abitazione in cui vive anche l'anziano padre Luciano che è assistito da una badante romena: l'uomo, 82 anni, non si sarebbe però reso conto di nulla. La donna era rientrata in casa poco dopo le 22.30: una volta varcato l'uscio è stata subito bloccata, senza avere il tempo di poter urlare, chiedere aiuto. La 44enne riuscirà a liberarsi solo un'ora dopo dalla sala caldaie in cui è stata rinchiusa, bendata e legata mani e polsi con del filo elettrico. Alcuni elementi d'indagine, condotta dalla squadra mobile di Treviso, presentano però dei lati oscuri: non ci sarebbero segni evidenti di scasso ed inoltre l'allarme, inserito, non è misteriosamente scattato. I ladri, con accento italiano secondo il racconto della donna, sapevano fin troppo bene dove avrebbero trovato la cassaforte piena zeppa di preziosi. Ai nostri microfoni le parole di Roberto Della Rocca, capo della squadra mobile di Treviso e di Luciano Giraldo.

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