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Golf
PILLOLE DI GOLF/118: IL CHALLENGE AIGG SBARCA IN VENETO

Iniziativa della Federazione per attirare nuovi praticanti


PADOVA/VERONA - Dopo la trasferta romana, il 19 e il 20 aprile due bei Campi hanno ospitato la fase veneta del Challenge Giornalisti Golfisti d’Italia: Il Golf Verona e il Padova. Avevo già giocato su entrambi, ma non me li ricordavo così avvincenti. Provenienti da tutta Italia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/117: AI "SALICI" TUTTO IL DIVERTIMENTO DEL GOLF

La Nove buche medal "Farmacia Internazionale"


TREVISO - Una formula intelligente, leggera e divertente, la gara voluta da Maria Rita, e da lei sponsorizzata al Golf Club “I Salici” di Treviso. Coglie l’essenza edonistica di questo sport, senza eccessivo impegno fisico, seppur facendo apprezzare il gioco nella sua...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/116 IL CAMPIONATO OPEN APRE L'ITALIAN PRO TOUR

Titolo nazionale al giovane Filippo Bergamaschi


TREVISO - Preceduta come di consueto dalla Pro Am, è partita il 6 aprile la 77esima edizione del Campionato Nazionale Open, testa di serie dell’Italian Pro Tour. Sotto questa sigla la Federazione Italiana Golf ha inteso organizzare, coordinati da Alessandro Rogato (Presidente) e...continua

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La ricostruzione del sinistro ha accertato che si è trattato di un concorso di colpa

BIMBA INVESTITA LUNGO IL PUT: HANNO SBAGLIATO ENTRAMBI

Gjylsim Zemaj venne falciata e uccisa di fronte a porta Santi Quaranta


TREVISO – (gp) Hanno sbagliato entrambi. In altre parole si tratta di un concorso di colpa. Questo il risultato delle indagini della polizia locale depositato sul tavolo del sostituto procuratore Valeria Sanzari in merito all'inchiesta sulla morte di Gjylsim Zemaj, la bimba kosovara di appena 8 anni investita e uccisa lungo il put il 13 marzo scorso all'altezza del passaggio pedonale di fronte a Porta Santi Quaranta. Il Ducato bianco è passato con il giallo e la bimba ha attraversato quando non era ancora scattato il verde per i pedoni. La ricostruzione degli eventi ora è chiara: la piccola doveva attraversare dal lato di viale Montegrappa ed entrare in città da Porta Santi Quaranta, sul put è scattato il giallo al semaforo e le auto hanno iniziato a rallentare fino a fermarsi sulla prima corsia di marcia. La bimba a quel punto ha iniziato ad attraversare la strada superando la linea di mezzeria senza accorgersi che nella seconda corsia di marcia stava transitando il furgone, condotto da un 61enne trevigiano, che aveva accelerato per liberare l'incrocio invece di fermarsi. Una manovra tardiva visto che il rosso è scattato proprio mentre il furgone aveva superato la linea dello stop. Il resto è cronaca di una tragedia. Il corpo della bambina è volato sull'asfalto e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei medici del Suem 118. Le indagini si avviano dunque verso la chiusura e per l'investitore si profila la richiesta di rinvio a giudizio per l'accusa di omicidio colposo.