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Golf
PILLOLE DI GOLF/122: L'AIGG IN TRASFERTA IN SLOVENIA

Sfida Italia- S. Marino all'ombra del castello di Grad Mokrice


GRAD MOKRICE - In Slovenia, quasi al confine con la Croazia, due passi dall’autostrada A2 che collega Lubiana con Zagabria, una verde campagna intorno, c’è un fitto bosco ad avvolgere il maniero che si erge ricco di storia e di leggenda. Inserito nel suggestivo villaggio di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/121: IL TORNEO AIGG DIAVOLINA FA TAPPA IN PIEMONTE

I giornalisti si sfidano a Cavaglià e a Biella


TREVISO - In terra piemontese la quinta e sesta tappa del calendario AIGG, sono state ospitate in due realtà particolarmente espressive: il Golf Club Cavaglià e Il Golf “Le Betulle” di Biella. Due Campi che nell’ambito pur considerevole dei Golf piemontesi, spiccano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/120: L'ITALIAN PRO TOUR RIPARTE DA MONTECCHIA

La pioggia non ferma il torneo nel golf club padovano


MONTECCHIA - A dieci anni dalla nascita dell’Italian Pro Tour, è stato il Golf Club Montecchia a ospitare il primo dei due Challenge, importanti tappe del circuito italiano del Golf professionistico nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022, che hanno significato anche per il...continua

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La ricostruzione del sinistro ha accertato che si è trattato di un concorso di colpa

BIMBA INVESTITA LUNGO IL PUT: HANNO SBAGLIATO ENTRAMBI

Gjylsim Zemaj venne falciata e uccisa di fronte a porta Santi Quaranta


TREVISO – (gp) Hanno sbagliato entrambi. In altre parole si tratta di un concorso di colpa. Questo il risultato delle indagini della polizia locale depositato sul tavolo del sostituto procuratore Valeria Sanzari in merito all'inchiesta sulla morte di Gjylsim Zemaj, la bimba kosovara di appena 8 anni investita e uccisa lungo il put il 13 marzo scorso all'altezza del passaggio pedonale di fronte a Porta Santi Quaranta. Il Ducato bianco è passato con il giallo e la bimba ha attraversato quando non era ancora scattato il verde per i pedoni. La ricostruzione degli eventi ora è chiara: la piccola doveva attraversare dal lato di viale Montegrappa ed entrare in città da Porta Santi Quaranta, sul put è scattato il giallo al semaforo e le auto hanno iniziato a rallentare fino a fermarsi sulla prima corsia di marcia. La bimba a quel punto ha iniziato ad attraversare la strada superando la linea di mezzeria senza accorgersi che nella seconda corsia di marcia stava transitando il furgone, condotto da un 61enne trevigiano, che aveva accelerato per liberare l'incrocio invece di fermarsi. Una manovra tardiva visto che il rosso è scattato proprio mentre il furgone aveva superato la linea dello stop. Il resto è cronaca di una tragedia. Il corpo della bambina è volato sull'asfalto e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei medici del Suem 118. Le indagini si avviano dunque verso la chiusura e per l'investitore si profila la richiesta di rinvio a giudizio per l'accusa di omicidio colposo.