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CQ-COLOMBEROTTO, UNA FILOSOFIA PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DI VITA

Azienda leader nella filiera della sana alimentazione


MORIAGO DELLA BATTAGLIA - Ospite di questa puntata di "Capitani d'eccellenza" l'imprenditore Loris Colomberotto, AD della Colomberotto spa di Moriago della Battaglia, azienda leader nell'allevamento...continua

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CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA, LE CELEBRAZIONI AL BRITISH WAR CEMETERY DI GIAVERA DEL MONTELLO IN ONORE DI TUTTI I CADUTI CIVILI E MILITARI

Straordinario successo per il concerto de I Solisti di Radio Veneto Uno


GIAVERA DEL MONTELLO - Un grande lungo applauso in onore di tutte le vittime, civili e militari, ha concluso sabato scorso il primo dei concerti che l'orchestra da Camera i Solisti di Radio Veneto Uno terranno in questo 2015 dedicato alla memoria nei 100 anni dall'inizio della Grande Guerra.Teatro del primo evento è stata la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo a Giavera del Montello, adiacente al Cimitero di guerra britannico, nel quale si è svolta anche la commemorazione dei caduti con la partecipazione delle autorità britanniche, tra queste il Console Onorario Ivor Coward, e i rappresentanti delle sezioni venete del corpo dei Paracadutisti.Una serata dalle forti emozioni che il pubblico ha seguito con grande attenzione e commozione. I Solisti di Radio Veneto Uno...continua

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25/04/2012

La ricostruzione del sinistro ha accertato che si è trattato di un concorso di colpa

BIMBA INVESTITA LUNGO IL PUT: HANNO SBAGLIATO ENTRAMBI

Gjylsim Zemaj venne falciata e uccisa di fronte a porta Santi Quaranta


TREVISO – (gp) Hanno sbagliato entrambi. In altre parole si tratta di un concorso di colpa. Questo il risultato delle indagini della polizia locale depositato sul tavolo del sostituto procuratore Valeria Sanzari in merito all'inchiesta sulla morte di Gjylsim Zemaj, la bimba kosovara di appena 8 anni investita e uccisa lungo il put il 13 marzo scorso all'altezza del passaggio pedonale di fronte a Porta Santi Quaranta. Il Ducato bianco è passato con il giallo e la bimba ha attraversato quando non era ancora scattato il verde per i pedoni. La ricostruzione degli eventi ora è chiara: la piccola doveva attraversare dal lato di viale Montegrappa ed entrare in città da Porta Santi Quaranta, sul put è scattato il giallo al semaforo e le auto hanno iniziato a rallentare fino a fermarsi sulla prima corsia di marcia. La bimba a quel punto ha iniziato ad attraversare la strada superando la linea di mezzeria senza accorgersi che nella seconda corsia di marcia stava transitando il furgone, condotto da un 61enne trevigiano, che aveva accelerato per liberare l'incrocio invece di fermarsi. Una manovra tardiva visto che il rosso è scattato proprio mentre il furgone aveva superato la linea dello stop. Il resto è cronaca di una tragedia. Il corpo della bambina è volato sull'asfalto e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei medici del Suem 118. Le indagini si avviano dunque verso la chiusura e per l'investitore si profila la richiesta di rinvio a giudizio per l'accusa di omicidio colposo.