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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il ritrovamento venerdì, indagano i carabinieri, materiale inviato al Ris

A CAERANO SCOPERTO IL COVO DI UNA BANDA DI RAPINATORI

Pistole, coltelli e passamontagna in un ex fabbrica dismessa


CAERANO SAN MARCO - Una pistola semiautomatica di fabbricazione russa, una Tokarev calibro 7,62, una pistola da softair, perfetta copia delle Beretta utilizzate dalle forze dell'ordine, due coltellacci, due paia di guanti in lattice, una dozzina di cotone, fascette da elettricista, utilizzate per legare mani e polsi e cinque passamontagna. Questo il materiale che è stato rinvenuto dai carabinieri venerdì pomeriggio durante l'ispezione di un ex fabbrica dismessa (da oltre un anno) di Caerano: i militari avevano controllato poco prima un laboratorio tessile cinese che si trova proprio a fianco dello stabile. Sul misterioso ritrovamento, riconducibile ad una banda che potrebbe aver utilizzato quel fabbricato come base logistica indagano ora i carabinieri di Montebelluna. Tutto il materiale è stato intanto inviato al Ris di Parma.

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