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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'incontro nel parcheggio di un hotel

BOSSI: "ZAIA SEGRETARIO FEDERALE? PERCH╚ NO"

Quasi 300 militanti al comizio del Senat¨r a Conegliano


CONEGLIANO - Si sono ritrovati in meno di 300 per ascoltare le parole di Umberto Bossi a Conegliano. Niente sala della locale sezione del Carroccio, come annunciato, né una piazza: alla fine il Senatùr ha tenuto il suo comizio nel parcheggio dell'hotel Eurorest, lungo la Pontebbana. Nessuna contestazione, solo applausi per il fondatore della Lega dai fedelissimi accorsi ad ascoltarlo. Al suo fianco, presenti il segretario regionale Gian Paolo Gobbo, il senatore Guido Dussin, uno degli organizzatori dell'incontro, il capogruppo alla Camera Gian Paolo Dozzo, il governatore del Veneto Luca Zaia, il capogruppo in Regione Federico Caner. Bossi benedice Zaia: “Potrebbe essere il prossimo segretario federale? Perchè no. Il Veneto non ne ha mai avuto uno”, ribadisce, nonostante il diretto interessato continui a chiamarsi fuori. Il fondatore della Lega sottolinea: “In questo momento di difficoltà, fa piacere trovarsi tra amici”. Il Senatùr parla dello scandalo sui rimborsi elettorali: "Non posso ritirarmi, altrimenti accuserebbero altri di quanto accaduto". Non cita esplicitamente il tesoriere Belsito, ma è chiaro il riferimentoi quando dice “Hanno infilltrato nella Lega un uomo legato alla mafia calabrese”, rilanciando la teoria del complotto. E assicura che il movimento sopravviverà: “Non siamo il Partito socialista, che aveva rubato e preso le tangenti”.