Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/110: WORLD AMATEURS GOLFERS CHAMPIONSHIP

A Ca' della Nave tappa italiana del torneo per non professionisti


VENEZIA - L’organizzazione dei modelli di torneo per dilettanti si rinnova, corre dietro ai tempi. E’ piaciuta la formula di gara inserita in un circuito mondiale, con cui cento persone hanno giocato domenica 31 gennaio al Cà della Nave. Ecco com’era strutturata:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/109 L'EUROPEAN TOUR AD ABU DHABI

Rickie Fowler al secondo squillo stagionale, italiani indietro


TREVISO - E’ tempo di dare uno sguardo alla situazione dell’European Tour, noto anche come Race to Dubai. Si è concluso sabato 24 gennaio l’importante torneo ad Abu Dhabi, foraggiato dalla HSBC, uno dei più grandi gruppi bancari del mondo. Montepremi due milioni e...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/10: GOLF CLUB LE BETULLE DI BIELLA

Alla scoperta di una delle strutture italiane d'eccellenza


TREVISO - Per la rubbrica dedicata ai campi, andiamo oggi in Piemonte, nel Biellese, alla scoperta del Golf club Le Betulle. E’ questo il Campo, cui l’importante rivista del settore “Il Mondo del Golf”, ha riservato il più gran numero di award nello stilare la...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 46enne in manette per minacce aggravate e fabbricazione d'armi da guerra

MOLOTOV CONTRO IL SUPERIORE: PER IL GIP DEVE RESTARE IN CELLA

Agente penitenziario in servizio a Santa Bona è socialmente pericoloso


ISTRANA – (gp) Ha confessato tutto. Ma le sue dichiarazioni non sono bastate per evitargli la carcerazione preventiva. Il gip lo ha infatti giudicato socialmente pericoloso disponendo la custodia cautelare in carcere per M.C., l'agente di polizia penitenziaria 46enne di origine brasiliana residente a Salzano, e in servizio presso la casa circondariale di Santa Bona, finito in manette per minacce aggravate e fabbricazione di armi da guerra. Nel 2010 era stato punito con una multa di 150 euro da un suo superiore, un 40enne di Istrana dirigente della polizia penitenziaria. Il motivo? Utilizzava il telefono cellulare quando era in servizio. Per vendicarsi di quel provvedimento, secondo lui ingiusto, M.C. aveva dato avvio, secondo l'accusa, a una serie di intimidazioni: due bottiglie molotov, non esplose, erano state lanciate lo scorso 15 febbraio verso l'abitazione dove il dirigente vive con la famiglia e i genitori, il 25 febbraio un altro ordigno, a cui erano stati aggiunti anche dei petardi, era stato lasciato e fatto esplodere in un fossato, e oltre alle bombe incendiarie, senza esito, il poliziotto avrebbe poi abbandonato nei pressi dell'abitazione del dirigente anche un gatto morto, solo l'ultimo di una lunga serie di avvertimenti. Le indagini, suffragate anche dalle soffiate di un testimone, avevano portato all'arresto dell'uomo il quale, a seguito dell'interrogatorio, rimarrà rinchiuso nel carcere di Belluno. Per gli stessi reati era stata denunciata anche la sua presunta complice, un'amica operaia di 45 anni. Nell'abitazione dell'uomo erano stati rinvenuti 39 grammi di polvere da sparo, materiale ricavato da alcuni petardi.