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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Decine di raggiri, a luglio 2011 un episodio anche al "Maggior Consiglio"

FINTI MEDIATORI IMMOBILIARI UNA TRUFFA ANCHE A TREVISO

Prima del rogito sostituivano il denaro vero con carta straccia


DOMODOSSOLA - Aveva colpito anche a Treviso una banda di truffatori specializzata nella mediazione per compravendite (ovviamente fiittizia) di abitazioni di pregio, capannoni ed altri immobili di pregio: la gang, composta da 22 persone tutte arrestate dalla polizia a Domodossola, riusciva ad sostiuire il denaro delle compravendite con soldi falsi e poi sparire. Uno di questi scambi di denaro era avvenuto nel luglio del 2011 anche a Treviso, ed in particolare all'Hotel Maggior Consiglio. All'epoca due emissari della banda, un camerunense ed una cittadina russa avevano dato appuntamento a due imprenditori emiliani. La consegna di 800mila euro che sarebbe dovuta avvenire è stata subito bloccata dai due italiani che hanno subito segnalato il tutto alla polizia. Entrambi gli stranieri sono stati invece arrestati. In oltre un anno gli investigatori della squadra mobile di Domodossola sono riusciti a ricostruire il modus operandi della banda: i truffatori si fingevano mediatori di importanti aziende straniere e chiedevano ai venditori i soldi per l’intermediazione. La somma pattuita per la transazione, in contanti, doveva essere versata al momento del rogito. Prima dell’appuntamento del notaio i mediatori puntualmente pretendevano di vedere le banconote. I soldi veri venivano scambiati, solitamente distraendo gli imprenditori, con denaro falso che i truffatori nascondevano nel doppio fondo di una valigetta. Effettuato lo scambio i malcapitati truffati si trovavano con carta straccia mentre i malviventi si rendevano irreperibili.