Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Decine di raggiri, a luglio 2011 un episodio anche al "Maggior Consiglio"

FINTI MEDIATORI IMMOBILIARI UNA TRUFFA ANCHE A TREVISO

Prima del rogito sostituivano il denaro vero con carta straccia


DOMODOSSOLA - Aveva colpito anche a Treviso una banda di truffatori specializzata nella mediazione per compravendite (ovviamente fiittizia) di abitazioni di pregio, capannoni ed altri immobili di pregio: la gang, composta da 22 persone tutte arrestate dalla polizia a Domodossola, riusciva ad sostiuire il denaro delle compravendite con soldi falsi e poi sparire. Uno di questi scambi di denaro era avvenuto nel luglio del 2011 anche a Treviso, ed in particolare all'Hotel Maggior Consiglio. All'epoca due emissari della banda, un camerunense ed una cittadina russa avevano dato appuntamento a due imprenditori emiliani. La consegna di 800mila euro che sarebbe dovuta avvenire è stata subito bloccata dai due italiani che hanno subito segnalato il tutto alla polizia. Entrambi gli stranieri sono stati invece arrestati. In oltre un anno gli investigatori della squadra mobile di Domodossola sono riusciti a ricostruire il modus operandi della banda: i truffatori si fingevano mediatori di importanti aziende straniere e chiedevano ai venditori i soldi per l’intermediazione. La somma pattuita per la transazione, in contanti, doveva essere versata al momento del rogito. Prima dell’appuntamento del notaio i mediatori puntualmente pretendevano di vedere le banconote. I soldi veri venivano scambiati, solitamente distraendo gli imprenditori, con denaro falso che i truffatori nascondevano nel doppio fondo di una valigetta. Effettuato lo scambio i malcapitati truffati si trovavano con carta straccia mentre i malviventi si rendevano irreperibili.