Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Le Fiamme Gialle scoprono 36 violazioni

BOOM DI FRODI FISCALI NELLA MARCA 500% IN PIÙ TRA GENNAIO E APRILE

Dichiarazioni false per oltre 52 milioni di euro


TREVISO - Escalation di frodi fiscali nella Marca. E' il dato che emerge dal bilancio del primo quadrimestre 2012 della Guardia di Finanza di Treviso. Gli investigatori delle Fiamme gialle, tra gennaio e aprile, hanno individuato 36 violazioni, pari al 500% in più rispetto alle 6 dello stesso periodo del 2011. Sono state denunciate 43 persone, di cui una è stata anche arrestata. I reati fiscali scoperti – precisano dalla Guardia di Finanza – non sono legati alla crisi economica, ma a comportamenti fraudolenti progettati ed attuati scientificamente. In particolare sono state accertate 16 dichiarazioni false, sette volte tanto rispetto all'anno scorso, per un valore complessivo di poco superiore ai 51 milioni di euro. Gli uomini guidati dal colonnello Giuseppe Di Maio hanno poi individuato fatture emesse per operazioni inesistenti per un importo di quasi 9 milioni e mezzo. L'incremento per entrambe queste fattispecie è del 700%. Numerose sono le violazioni scoperte anche in materia di occultamento e distruzione di documenti contabili: 12, pari al 300% rispetto alle 3 scoperte nel 2011.