Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ultima gara di campionato che chiude un'epoca in biancoverde lunga 31 anni

ADDIO BENETTON BASKET! CREMONA-TREVISO 84-82

Vanoli Braga guida la partita, ma la Benetton non si arrende


TREVISO - Benetton Basket all’ultima stagionale in quel di Cremona, in una sfida in relax da “ultimo giorno di scuola” dove pero’ entrambe le squadre cercano di onorare il loro onesto campionato concluso con una tranquilla salvezza. Nel primo quarto coach Djordjevic, ancora senza Becirovic, vede partire bene i suoi lunghi, Goree e soprattutto Ortner, ma Perkovic e Lighty lottano bene per la squadra di casa. Benetton Basket che prova la fuga iniziale, ma Cremona alla fine chiude avanti 19-16 con una seconda parte micidiale dopo che una tripla di Viggiano al 6’ aveva permesso ai biancoverdi di allungare fino al 14-7. Secondo quarto con Bulleri fuori dal match subito gravato di falli (3 in un amen), Cuccarolo cerca di farsi vedere sotto canestro, ma pian piano cresce il vantaggio della squadra di Caja, con il veterano Milic che dopo il buon lavoro di Cinciarini e Jason Rich, firma il +11 (30-19). Marcus Goree e Jobey Thomas sono i baluardi trevigiani quando la Vanoli prova ancora ad allungare (37-24 al 16’ con la bomba del play D’Ercole), a metà secondo quarto è massimo svantaggio a -16 (40-24) con Milic che detta legge. Risponde proprio “Tiger” Goree da tre, ma non c’e’ continuità difensiva e Cremona ne approfitta con Rich per chiudere avanti 48-36 all’intervallo.

 

Nel terzo quarto i lombardi cercano la spallata definitiva al match, subito a +14 col “solito” Rich, ma risponde un Jobey Thomas in grande spolvero, ispirato al tiro da tre punti. E’ lui che con 11 punti nel terzo quarto (3 triple) risponde sempre alle folate dei padroni di casa (anche -16), aiutato da De Nicolao e Goree, ma non basta perché le pause soprattutto difensive consentono a Cremona di chiudere a +9 il terzo quarto (62-53) con Tusek e Milic che mostrano la strada ai giovani USA Rich (ottima partita) e Lighty. Nell’ultimo quarto subito 4° fallo per un buon Ortner, sostituito da un Moldoveanu con le polveri bagnate. Ma nonostante le difficoltà, al 33’ con 7 minuti da giocare Caja è costretto al time out con la squadra di Djordjevic che torna sotto minacciosa a -8 (71-63) grazie a una tripla di un Viggiano (11 punti alla fine) che mette il turbo dopo una prima parte di gara non all’altezza delle ultime partite, e a due personali di Goree. Ma sui due seguenti attacchi a vuoto l’operazione-aggancio fallisce ed è ancora Milic, d’esperienza, a riportare i suoi a +10 e a smorzare l’entusiasmo biancoverde. Capitan Bulleri mette un po’ di pepe con un’incursione che vale un gioco da tre punti, ma l’attacco gira solo a sprazzi e al 35’ è la panchina trevigiana costretta al time out sul -13 (69-56). Treviso comunque, siamo abituati a cio’, non molla mai: la Benetton difende alla morte con De Nicolao che ruggisce, Marcus Goree rispolvera il suo tiro da tre (-10), poi Ortner (12 punti e 4 rimba) fa il vuoto sotto ed è -8 (79-71), poi la difesa ruba anche palla, Cremona non sbatte sull’aggressività trevigiana e lui, “Tiger” Goree, veste i panni del leader segnando ancora da lontano (terza tripla, 15 punti alla fine). Incredibile la rimonta trevigiana, a 3’ dalla fine scalda la mano Thomas (19 punti, 5/7 da tre), la sua quinta bomba mette Treviso in scia (79-77). Mekel segna in entrata (80-79), -1, poi con coraggio il play israeliano va dentro a prendere il fallo a 1 minuto dalla fine: 1/2 ai tiri liberi e Treviso è incredibilmente pari a quota 80…ancora una volata! Rich, che non segnava da tantissimo, manda i suoi avanti di 2 a 39” dalla fine, pareggia Mekel dalla lunetta, risponde ancora un grande Rich (18 punti) da due, mancano 10 secondi e tocca ancora a Mekel (8 punti e 5 assist) provarci in entrata, ma Lighty lo stoppa sulla sirena. 84-82 per la Vanoli il finale, ma l’ennesima prova di carattere della Benetton Basket che anche stasera ha dato tutto, fino alla fine, a 5 minuti dalla fine era a -14 e ha avuto la palla anche per vincere.

 

Finisce così, con una sconfitta, la stagione della squadra trevigiana, l’ultima con il verde-Benetton sulla maglia. Una storia che va in archivio, una leggenda che resterà per sempre nella memoria di tutti gli sportivi trevigiani e non, un vanto e un orgoglio che resterà per sempre. Grazie…Benetton!