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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In attesa del processo per lo stupro di via Dandolo, già una condanna per il 27enne

PRIMA SENTENZA: 6 ANNI E 2 MESI DI CARCERE PER ZULUAGA

Il colombiano è colpevole di aver abusato di un'amica della madre


TREVISO – (gp) Prima sentenza per Julio Cesar Zuluaga Aguirre. Il 27enne colombiano che il prossimo 19 giugno sarà chiamato a rispondere del reato di violenza sessuale dopo aver abusato lo scorso 24 ottobre di una studentessa 21enne in via Dandolo, a due passi dal sottopassaggio della stazioni ferroviaria, ha rimediato una condanna a sei anni e due mesi di reclusione per lo stesso reato, commesso però ai danni di un'amica 45enne della madre, chiamata quest'ultima sul banco dei testimoni dalla difesa per scagionare il proprio figlio. Il collegio dei giudici del tribunale di Treviso, pur non accogliendo le richieste del pubblico ministero Giovanni Francesco Cicero che ipotizzava una pena più severa (sette anni e sei mesi), hanno riconosciuto il colombiano colpevole di aver abusato della donna di ritorno da una serata in discoteca. Fu la stessa vittima, nel corso della precedente udienza, a confermare le accuse: “Non voglio niente da lui – disse la donna, sentita in videoconferenza dalla Spagna dove lavora come cameriera – Spero soltanto che non lo faccia ad altre ragazze”. I fatti risalgono al 12 giugno 2010. Secondo quanto riportato nella denuncia la donna, arrivata a Treviso in vacanza a casa della madre di Zuluaga, ha raccontato che il 27enne dopo averla accompagnata al “Folli Folle” di Villorba, un locale frequentato per lo più da sudamericani, nel tragitto di ritorno in auto verso Volpago del Montello si sarebbe abbassato i pantaloni e tirandola per i capelli voleva costringerla a un rapporto orale. Di fronte al rifiuto della 45enne, il giovane colombiano avrebbe iniziato a tirarle i capelli per raggiungere il suo obiettivo e poi, non riuscendoci, l'avrebbe picchiata e trascinata fuori dall'auto, lasciandola sotto shock in mezzo alla strada. Lei venne soccorsa da un'automobilista di passaggio il quale, ascoltato il suo racconto, l'accompagnò alla caserma dei carabinieri di Montebelluna per sporgere denuncia. I successivi esami medici però non stabilirono che la violenza ci fosse effettivamente stata.