Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In aula il prossimo 18 settembre un operaio trevigiano di 35 anni

PICCHIA E VIOLENTA LA MOGLIE: MARITO RINVIATO A GIUDIZIO

L'uomo è accusato di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia


TREVISO - (gp) Da tempo vivevano da separati in casa e per anni avrebbe subìto in silenzio maltrattamenti e insulti. Ma l'ultima litigata, quella più violenta, si è poi conclusa con un rapporto sessuale contro la sua volontà. C'è voluto un mese prima che la donna, che di professione fa l'infermiera, trovasse il coraggio di denunciare l'ormai ex marito, un operaio 35enne di Treviso, che ieri mattina è comparso di fronte al gup Elena Rossi ed è stato rinviato a giudizio con l'accusa di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. L'uomo, difeso dall'avvocato Cristiano Biadene, dovrà tornare in aula per essere giudicato il prossimo 18 settembre. Stando a quanto denunciato dalla donna, che da quel matrimonio ha avuto anche tre figli, i maltrattamenti sarebbero iniziati nel 2010. Fino a quel momento il matrimonio sembrava sui giusti binari ma qualcosa tra i due non funzionava più. Prima qualche dissapore venne a galla, poi iniziarono le litigate, sempre più frequenti. Insulti che si trasformarono in soprusi e botte, tanto che in un'occasione la donna si vide costretta a recarsi al pronto soccorso dopo aver ricevuto un calcio allo stomaco che le costò 7 giorni di prognosi. L'episodio più grave, quello che poi la spinse a denunciare tutto, risale al maggio del 2011: ennesima lite in cui volarono parole grosse e qualche schiaffo. Nulla di nuovo insomma, ma quella volta il marito andò oltre, costringendola a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà. Un abuso tenuto nascosto per trenta lunghi giorni, poi però venuto a galla. A processo l’uomo, che non ha scelto riti alternativi, vuole raccontare la sua verità: il 35enne ha infatti sempre negato i maltrattamenti, e respinto con forza l'accusa di violenza sessuale.