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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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Il processo riparte dall'inizio: in appello l'accusa punta ancora all'ergastolo

LA PROCURA GENERALE IMPUGNA LA SENTENZA DI SIMONE MOREIRA

Il reato è omicidio volontario e non abbandono di minore


VENEZIA – (gp) Per la difesa la sentenza di primo grado è stata “figlia di un pregiudizio”, lo stesso che aveva mosso la “pubblica accusa a formulare l'ipotesi di omicidio volontario e prima ancora gli inquirenti a dar corpo al sospetto di infanticidio nei confronti di una giovane donna extracomunitaria” e che aveva indotto il gip “ ad aderire alla richiesta di misura cautelare in carcere”. Per la parte civile aver fatto cadere l'accusa di omicidio volontario è un motivo più che sufficiente per presentare ricorso in appello a fini civilistici e sollecitare la procura generale a impugnare la sentenza di primo grado. Ora, a quasi cinque mesi dal primo verdetto, il procuratore generale di Venezia ha impugnato la decisione della Corte d'Assise di Treviso che ha inflitto a Simone Moreira dieci anni di reclusione per abbandono di minore per la morte della figlia Giuliana Favaro (la bimba di 2 anni e mezzo annegata nelle acque del Monticano a Oderzo il 2 settembre 2009). In altre parole il processo, nel secondo grado di giudizio, deve ripartire dall'inizio. Sembra insomma senza fine la vicenda della brasiliana di 24 anni finita sul banco degli imputati accusata di aver ucciso la figlia Giuliana gettandola nelle acque del Monticano. Se per la difesa la Moreira è “rea di molte colpe ma sicuramente non di quella di aver cagionato la morte di sua figlia” e che doveva essere “comunque condannata per questa morte a tutti i costi e a una pena severa, grave ed esemplare”, per la procura generale, sollecitata dalla parte civile, Simone Moreira deve essere giudicata per omicidio volontario e non per abbandono di minore.